G7 Taormina Strutture Ricettie

«Nelle giornate del G7 a Taormina non sarà possibile accogliere turisti nelle strutture ricettive della città. Tutto verrà esclusivamente riservato agli addetti ai lavori del G7. E’ un’indicazione che ci è già stata espressamente data da Roma. Non posso dare al momento ulteriori dettagli, ma questa misura specifica la confermo e noi lo abbiamo, anzi, già comunicato ai colleghi albergatori». A renderlo noto è il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella. Taormina sarà, dunque, zona rossa con transito consentito ai soli residenti (probabilmente tramite il rilascio di un apposito pass) nella due giorni del G7, il 26 e 27 maggio, come aveva preannunciato nei giorni scorsi il premier Matteo Renzi.

Misure di sicurezza. E non è da escludere che questa misura di sicurezza possa essere estesa anche a qualche giorno prima dell’inizio dei lavori del vertice internazionali delle sette superpotenze. Una decisione verrà presa, quanto prima, dal Comitato per la Sicurezza che gestirà queste problematiche insieme alle Forze dell’Ordine locali che stanno già lavorando con la dovuta discrezione e grande impegno in vista del G7. «Possiamo soltanto dire – spiega Mennella -, ed è anche giusto precisarlo a scanso di equivoci, che nei giorni del G7 le strutture ricettive presenti nel territorio di Taormina, di qualsiasi tipologia, non potranno accogliere turisti. La nostra Associazione ha informato tutti i colleghi circa questa misura da adottare, per evitare che vengano quindi prese delle prenotazioni che andrebbero poi disdette. Le camere verranno interamente messe a disposizione del G7, quindi delle 35 delegazioni e di tutti gli addetti ai lavori ed accreditati per l’evento, tenendo anche conto che ci saranno sia le presenze istituzionali che quelle della stampa. L’aspetto da evidenziare è che in quelle ore non ci sarà possibilità di far prenotare i turisti e analoga destinazione esclusiva delle strutture per il G7 riguarderà i Comuni più vicini».

Impegno comprensoriale. Oltre alla Città di Taormina, infatti, anche Giardini, Letojanni, S.Alessio Siculo e altri centri abitati sino alla zona dell’etneo saranno impegnati nell’ambito della grande macchina operativa dell’accoglienza per il G7. «Siamo in costante contatto col ministro plenipotenziario, Alessandro Modiano, e con il Ministero degli Affari Esteri e stiamo cercando di recepire ed attuare con la massima precisione le indicazioni che arrivano da Roma per predisporre al meglio l’ospitalità del G7», ha aggiunto Mennella. Proprio in questi giorni Polizia di Stato, Carabinieri di Taormina e Guardia di Finanza stanno portando avanti, in modo scrupoloso e dettagliato, il censimento straordinario delle abitazioni e delle attività economiche avviato nelle scorse settimane.

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