Luisa Greco, rappresentante d'Istituto dei genitori
Luisa Greco, rappresentante d'Istituto dei genitori

Che fine farà il finanziamento regionale ottenuto dal Comune nel 2009 per i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della scuola media “Ugo Foscolo”? L’interrogativo continua a non trovare una risposta e, mentre si attende il placet del Genio Civile alla documentazione per i lavori, i genitori degli studenti del plesso di via Cappuccini (sede della scuola Media e della Elementare) tornano a sollecitare chiarezza sulla vicenda.

In attesa di spiegazioni. «Sulla scuola “Ugo Foscolo” – afferma Luisa Greco, rappresentante d’Istituto dei genitori – siamo ormai arrivati a novembre e si rimane in questa lunga fase di stallo che non si può accettare e che per forza di cose ci preoccupa. Le risposte sinora date dall’Amministrazione sono inadeguate, lacunose e mai dettagliate. Tutto quello che abbiamo letto sono parole che non danno riscontro alle nostre istanze e alle domande ben precise che poniamo da parecchio tempo. Che fine ha fatto il finanziamento per la scuola? A che punto è l’iter? Ma soprattutto, per quale motivo non ci vengono forniti gli atti sull’agibilità del plesso, che abbiamo chiesto innumerevoli volte? Il resto sono soltanto dichiarazioni del nulla che lasciano il tempo che trovano. Siamo ormai arrivati ad un punto di non ritorno e l’unica cosa che davvero conta sono le spiegazioni tecniche, le documentazioni. I drammatici fatti di questi giorni del terremoto in Centro Italia sono inevitabilmente elemento di ulteriore apprensione per noi ma devono, soprattutto, rappresentare un motivo di più per il Comune ad affrettarsi a risolvere le problematiche della scuola».

Interventi parziali. «Non si può dire che non siamo solo noi in queste condizioni e che l’esigenza di opere di adeguamento e messa a norma riguarda anche tanti altri edifici scolastici italiani. La scuola “Ugo Foscolo” necessita senza se e senza ma di un impiego quanto più rapido possibile di questo finanziamento a suo tempo ottenuto, che potrebbe risolvere il problema della sicurezza. Sono stati eseguiti degli interventi inerenti l’impianto elettrico ed i pannelli fotovoltaici, quando è stata ristrutturata la piscina della scuola, altre manutenzioni sono state effettuate quando si verificò l’ultimo allagamento, e adesso si potrebbe finalmente completare tutto mediante quei lavori che attendiamo, andando ad ottimizzare una volta per tutte la situazione».

Il problema viabilità. «Non si può dimenticare neppure l’irrisolto problema della viabilità e l’assenza di una via di fuga in via Cappuccini, che ad oggi lascia la scuola nelle condizioni di frequente caos viario e di rischio nel caso in cui ci sia un’emergenza. Siamo di fronte ad una vera e propria “bomba ad orologeria”, espressione che ribadisco per l’ennesima volta. O si dà attenzione a 360 gradi all’attuale struttura scolastica – conclude Luisa Greco – oppure è finita, a meno che non si tiri fuori dal cilindro un altro plesso perfettamente pronto e funzionale, ma al momento non ne vediamo nessun altro sul territorio di Taormina. Ecco perché bisogna arrivare in fretta ad una svolta. Certamente ci preoccupa, e non poco, il fatto di non aver mai avuto una risposta sull’agibilità e questa ed altre domande le hanno rivolte vanamente al Comune sia i genitori che la dirigente della scuola. Alle varie Amministrazioni viene segnalato ogni anno in concomitanza con l’avvio delle lezioni cosa non va e ci sono i documenti che lo confermano. I nostri figli meritano sicurezza e tranquillità, ci aspettiamo che il Comune dia in fretta gli opportuni e dovuti riscontri».

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