«Multe salate per chi non procederà al ripristino immediato dello stato dei luoghi delle scalinate di Taormina utilizzate, in concessione dal Comune, nel corso della stagione estiva, e sino a questi giorni, dalle attività commerciali».

500 attività commerciali. La richiesta è stata fatta agli uffici di Palazzo dei Giurati dal presidente della Quarta Commissione Consiliare, Alessandra Caltabiano, e verrà confermata nei prossimi giorni nel corso di una nuova riunione della commissione, che lo Caltabiano intende convocare per fare il punto della situazione sul nuovo regolamento dei suoli pubblici. Il regolamento è da parecchio tempo bloccato, e si conta di sbloccare una volta per tutto l’iter e far arrivare al più presto in Consiglio comunale il testo finalizzato ad un riordino generale del settore. La vicenda interessa da vicino oltre 500 attività commerciali, gran parte delle quali fruiscono di spazi all’aperto e concessioni di suolo pubblico ritenute dagli operatori economici fondamentali per lavorare nei mesi estivi. «Ho chiesto per l’ennesima volta a che punto sia questo nuovo regolamento – spiega il consigliere Caltabiano -, e mi è stato detto che al momento si è avuto un ulteriore rallentamento perché vi è la necessità di far leggere il testo al nuovo segretario comunale, da poco insediatosi. Ho già detto al dirigente dell’Ufficio Commercio, Mario Cilona, che ad ogni modo vanno controllate le scalinate, dove sono rimasti appiccicati vasi con cemento e che vanno ripulite da chi ha avuto quegli spazi in concessione sino a questo momento».

Patrimonio della città. «Occorre quindi il ripristino delle scalinate a cura delle varie attività che hanno avuto i suoli in concessione e adesso stanno chiudendo in bassa stagione. Bisogna lasciare pulito il suolo pubblico dove sino a questo momento sono stati posizionati i tavoli e i vasi e tutto il resto che viene impiegato nell’accoglienza della clientela. In inverno la città di Taormina deve essere comunque pulita, presentabile e in ordine. Il decoro parte anche da queste cose, il ripristino delle scalinate pubbliche è un punto ineludibile e chi non rispetterà le regole va punito con delle multe di importi significativi». «Le scalinate di Taormina – conclude il consigliere Caltabiano – sono patrimonio della città e appartengono ai cittadini e ai turisti, quindi devono essere presentabili d’estate come anche d’inverno. Occorre provvedere, se necessario anche con eventuale ordinanza sindacale, alla previsione di multe a carico di quegli operatori economiche intenzionati a lasciare le scalinate, e quindi il suo pubblico, in condizioni inadeguate. Ci vuole rispetto per chi verrà a Taormina anche da novembre ad aprile, e a maggior ragione visto che si svolgerà a Taormina il G7 e in questi mesi ci saranno dei sopralluoghi in vista di quell’evento».

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