Taormina, Asm parcheggio Porta Catania
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Si confermano positivi i numeri di Asm mentre è stato avviato l’iter per uscire dopo cinque anni dalla liquidazione nei prossimi mesi e per certificare intanto i bilanci dal 2011 al 2016. Il “segno +” continua a caratterizzare i conti dell’Azienda Servizi Municipalizzata sotto la gestione commissariale del Comandante della Polizia municipale Agostino Pappalardo.

La soddisfazione del liquidatore. «All’ultimo dato aggiornato, che risale al 31 ottobre scorso – ha reso noto il liquidatore Pappalardo -, Asm registra un milione 996 mila euro di cassa». I numeri di questi mesi incoraggiano, insomma, la prospettiva di un ritorno alla “normalità”, magari entro il 2017, dell’Azienda che si trova in fase di liquidazione ormai dal lontano settembre 2011. Si punta alla trasformazione, in un contesto nel quale si parla da tempo della possibilità di realizzare una Spa. In ogni caso la soluzione alla quale si lavora dovrebbe prevedere una riorganizzazione attraverso figure tecniche e gestionali. Non dovrebbe, insomma, esserci un ritorno alla vecchia formula del CdA con indicazioni politiche, che in passato ha creato puntualmente polemiche e spaccature in ogni legislatura. «Non c’è bisogno della politica e non occorre nemmeno un Cda, Asm sta bene così – ha detto di recente il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato -. Sino al termine dell’iter di liquidazione rimarrà al suo posto il dott. Pappalardo, al quale va dato atto di aver risanato i conti dell’azienda, che finalmente dopo 25 anni è in attivo. Il suo operato non può che essere valutato positivamente».

Indicazioni. L’attuale liquidatore, intanto sta portando avanti le indicazioni contenute in una recente comunicazione dell’assessore alle Partecipate, Mario D’Agostino, che aveva espresso la volontà dell’Amministrazione di chiudere la fase di liquidazione e procedere alla trasformazione della stessa «in altra società previa certificazione dei propri bilanci a partire dal 2011». Per questo è già in corso, in tal senso, un avviso (con scadenza 30 novembre) «indirizzato a tutti i professionisti e/o società in possesso dei requisiti di legge per la realizzazione di tali obiettivi». Sulla vicenda c’è l’occhio attento dei lavoratori che nei giorni scorsi hanno chiesto, comunque, un incontro urgente per avere delucidazioni e rassicurazioni sullo scenario in atto.

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