Mario Biondo e la moglie Raquel Sanchez Silva
Mario Biondo e la moglie Raquel Sanchez Silva

Sono trascorsi 1592 giorni dalle nozze fiabesche celebrate il 22 giugno 2012 al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina tra Mario Biondo e Raquel Sanchez Silva. Come tutti sappiamo, quella favola è ben presto diventata tragedia e il giovane cameraman è stato poi trovato impiccato il 30 maggio 2013, nella casa in cui viveva a Madrid con la showgirl spagnola, morto in strane circostanze che da subito hanno spinto la famiglia a non credere all’ipotesi di suicidio sostenuta dalle autorità iberiche. Sulla orrenda fine di Biondo, la Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per omicidio premeditato a carico di ignoti.

Nuovi misteri. E rimane irrisolto anche il giallo di un’altra morte, un’altra persona che era presente al matrimonio di Taormina tra Mario e Raquel: il fotografo Daniele Lo Presti venne, infatti, ucciso con un colpo di pistola in fronte il 27 febbraio 2013 a Roma, giustiziato da qualcuno due mesi prima della fine di Mario Biondo. L’assassino del paparazzo Lo Presti non è stato ancora trovato. In questo racconto di cronaca va premesso e sottolineato che molto probabilmente non esiste alcun nesso di causalità tra le morti di Mario Biondo e Daniele Lo Presti e forse soltanto un filo di tragica fatalità lega i loro destini. Gli investigatori hanno ormai escluso un collegamento tra le le due vicende. Sullo sfondo rimane, tuttavia, un’ombra inquietante, le sinistre coincidenze di due persone incrociatesi nel loro ultimo anno di vita e che hanno poi incontrato la morte a 84 giorni di distanza l’uno dall’altro, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore delle rispettive famiglie, da 3 anni ed oggi più che mai caparbiamente alla giusta ricerca di giustizia e verità.

Scatti da un matrimonio. Di certo c’è che Mario e Daniele si conoscevano bene, il matrimonio di Taormina non è l’unica volta in cui si erano visti. Le prime foto italiane del fidanzamento tra Mario e Raquel, le istantanee della coppia che si era conosciuta in Honduras durante le riprese del reality show “Supervivientes”, gliele aveva scattate proprio Lo Presti a Palermo (per conto di un’agenzia spagnola), sotto la casa di Biondo. Quegli scatti vennero effettuati inizialmente di nascosto, poi i due uomini si parlarono, Mario non se la prese a male e Lo Presti fece il servizio senza l’opposizione del 30 enne cameraman palermitano. Si era instaurato un rapporto di amicizia e di reciproco rispetto tra Mario Biondo e Daniele Lo Presti e, a quanto pare, i due si erano pure incontrati più di una volta negli ultimi tempi. Daniele Lo Presti, 43 anni, fotografo dei vip, di origini calabresi ma da anni residente a Roma, venne ucciso mentre faceva jogging. Il suo corpo fu trovato da un passante sul lungotevere Portuense, sotto Ponte Testaccio. In un primo momento venne ipotizzata una caduta accidentale dal ponte, forse provocata da un malore. Ma quando il cadavere giunse all’Istituto di medicina legale della Sapienza, il medico legale scoprì un foro in testa e, conficcato nel cranio, un proiettile.

Persona informata. «E’ davvero molto curioso e sorprendente che due persone con cui stavo lavorando sino a 11 mesi prima, un mio collega, il fotografo Daniele Lo Presti, e l’obiettivo del mio lavoro, Mario Biondo, che si stava sposando in un matrimonio meraviglioso, entrambi persone giovani e vitali, siano morti. Non posso credere che ci sia una relazione tra le due morti, o perlomeno non voglio crederlo», ha detto in una intervista a “Chi l’ha Visto”, Alfredo Garofano fotoreporter spagnolo della rivista “Lecturas”, anche lui presente al matrimonio di Mario e Raquel nel 2012 a Taormina. «Quel matrimonio – secondo Garofano – sembrava una perfetta storia d’amore del ventunesimo secolo. Un cameraman e una presentatrice, di diversi Paesi, che vanno nella terra di lui per celebrare le nozze e lo fanno all’aperto, con una cerimonia pubblica tra la gente, in modo gradevole e bello e non con una cosa chiusa o col personale di sicurezza. Mi resi subito conto che Daniele aveva parecchie informazioni su quel matrimonio, sapeva tante cose, ed anche io ne avevo e quindi quella sera abbiamo condiviso alcune informazioni, siamo andati a cena insieme in un ristorante di Taormina. Il giorno dopo le nozze, Daniele e io siamo tornati a fotografare Mario e Raquel in spiaggia, abbiamo parlato a lungo con loro e li abbiamo invitati a bere una bottiglia di spumante con noi, perché alla fine erano venuti a mangiare dalla parte dove stavamo lavorando. Poi non li abbiamo più visti». Pochi mesi più tardi Mario Biondo verrà trovato morto, mentre in seguito, Raquel Sanchez Silva si risposerà con il produttore argentino televisivo Matías Dumont, dando alla luce da questa unione due gemelli nel settembre 2015. Il paparazzo delle nozze taorminesi, Daniele Lo Presti, invece non ha fatto in tempo a sfuggire al proprio killer e ha così portato con sé nella tomba anche il mistero di quell’ultimo messaggio da lui postato 13 giorni prima di morire nel suo stato dell’applicazione di messaggeria WhatsApp: «sto per lasciare l’Italia, terra di banditi». «Mi sorprese molto quella frase lasciata da Daniele sul profilo WhatsApp – dirà infine il collega fotografo Alfredo Garofano -. Ad ogni modo, risulta inoltre che Daniele Lo Presti lavorava molto a Formentera e questo farà ancora più pensare. Formentera era il luogo dove anche a Mario (Biondo) piaceva andare. E così ho fatto il quadro della situazione».

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