Sami Ben Abdelaali
Sami Ben Abdelaali

Il governatore Rosario Crocetta avrebbe deciso di affidare al consulente Sami Ben Abdelaali il coordinamento operativo del Sicily G7 Expo, l’iniziativa espositiva delle eccellenze siciliane che la Regione intende far svolgere a Taormina in concomitanza con il vertice dei grandi del pianeta, in agenda nella Perla dello Ionio il 26 e 27 maggio del prossimo anno.

Ipotesi. L’indiscrezione arriva in queste ore mentre Crocetta ha già chiesto, come si ricorderà, nei giorni scorsi di stanziare Un milione e 250 mila euro per finanziare il “Sicily G7 Expo”, che nei propri intendimenti dovrebbe essere una rassegna del meglio dell’Isola da far coincidere con l’appuntamento del G7, che porterà 35 delegazioni internazionali in primavera a Taormina. E a guidare l’iniziativa del “Sicily G7 Expo”, a quanto pare, potrebbe essere Sami Ben Abdelaali, consulente italo-tunisino (per l’esattezza consulente di Crocetta per le Relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo) che il governatore siciliano già da tempo vorrebbe al vertice dell’Ircac e sul quale di recente si sono scatenate però roventi polemiche. Ben Abdelaali è già stato esperto per la Regione Siciliana all’Expo di Milano, ed è a lui che sarebbe stato già trasmesso il progetto che si intende realizzare a Taormina e che punta, oltre all’evento da approntare nel periodo del g7, ad una più ampia e permanente esposizione fieristica che nascerebbe a Trappitello.

Il curriculum del consulente. Nato in Tunisia, a Moknine, Ben Abdelaali al suo più recente aggiornamento del curriculum risultava impiegato alla direzione generale del Gruppo Sicily By Car, azienda di autonoleggi. Dall’agosto del 2014 è consigliere diplomatico del presidente Crocetta, per la precisione consulente ed esperto per la cooperazione internazionale, e sempre alla Regione Siciliana si è occupato dal 2013 al 2014 di cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo. In precedenza, dal 92 al 2012 ha lavorato presso il Consolato generale della Tunisia a Palermo, come rappresentante consolare, mentre dal 2011 al 2012 ha prestato servizio per la Cogip Holding (Catania) nella qualità di consulente per Tunisia, Marocco, Algeria e Libia, e sempre nel 2012 ha lavorato per la Winter School Sicilia. Dal 2010 al 2011 è stato consulente dell’Associazione Parlamentare “Amici della Tunisia” e dal 2008 al 2010 senatore del raggruppamento costituzionale democratico presso la Repubblica Tunisina. Il diplomatico, arabo di madre lingua, parla oltre all’italiano l’egiziano, il marocchino, l’algerino, il siriano e il qatarino. Crocetta ha scelto Abdelaali per la presidenza dell’istituto siciliano per il Credito alla Cooperazione ma a tal proposito è arrivata una dura reazione di Gianfranco Micciché, commissario di Forza Italia in Sicilia: «Passi per un bergamasco e un toscano, ma un tunisino proprio no». La parole dell’esponente forzista hanno scatenato aspre polemiche sul “razzismo” che sarebbe contenuto nella citata affermazione. «Le affermazioni di Miccichè sono gravissime – ha replicato Abdelaali -, sono frasi razziste e xenofobe. Da quando vivo in Italia non mi era mai successo nulla di simile. Io sono più siciliano di Micciché, ma sono sempre molto legato alla mia terra, la Tunisia».

La vetrina delle eccellenze. Sicily G7 Expo è un’idea che sull’asse Palermo-Taormina inizia a prendere forma e che rientra, intanto, nella manovra di assestamento, all’Ars già ribattezzata Finanziaria ter, approvata dalla Giunta regionale con relativo intendimento di impegnare Un milione e 200 mila euro per la manifestazione espositiva a Taormina. «È un’occasione per promuovere l’immagine della Sicilia – ha scritto la Giunta regionale nella relazione che accompagna la manovra – attraverso le eccellenze della Sicilia e dell’Area del Mediterraneo, con particolare riferimento ai beni culturali, turistici ed ambientali, al nodo tecnologico e ai prodotti di eccellenza dell’agricoltura e dell’agroalimentare». Adesso, mentre il calendario segna già il mese di novembre, si dovranno stabilire in via definitiva i dettagli operativi sull’organizzazione del Sicily Expo G7, e soprattutto il periodo preciso dell’esposizione fieristica, tenuto anche conto che nella due giorni del G7 la Città di Taormina verrà praticamente blindata dalle Forze dell’Ordine e il Comitato di Sicurezza determinerà delle restrizioni alla circolazione rendendo Taormina “zona rossa”, accessibile cioè ai soli residenti. Non è da escludere, quindi, che per il Sicily Expo G7 si possa prevedere un’altra finestra ad hoc, con relative date da individuare, mentre ad esempio a Palazzo Ciampoli verrà in ogni caso allestita una importante mostra. Crocetta propone qui l’esposizione nel sito taorminese, da poco ristrutturato, del Ritratto d’uomo o Ritratto d’ignoto marinaio.

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