La signora Carmela Amoroso
La signora Carmela Amoroso

Dramma sfiorato nella notte tra sabato e domenica scorsa a Castelmola, in contrada Ogliastrello, dove Carmela Amoroso ha accusato un malore ed è stata ricoverata d’urgenza. Carmela è la sfortunata e coraggiosa donna di cui ci siamo occupati più volte, gravemente malata e che necessita del funzionamento dell’ascensore della sua palazzina per spostarsi e recarsi in ospedale. Dal 20 ottobre scorso l’ascensore condominiale non è più funzionante, i condomini non hanno infatti pagato le ultime 3 bollette e la corrente è stata staccata dall’ente erogatore di energia.

La disperazione del marito. «Mia moglie ha avuto un blocco respiratorio sabato notte – racconta Angelo Intelisano, il marito della signora Carmela. Intorno alla mezzanotte ha iniziato a sentirsi male, poi la crisi e sono stati momenti davvero difficili. Ho temuto il peggio per lei. Ho chiamato il 118 ma ho anche avvertito i Carabinieri, affinché constatassero anche loro la situazione assurda che stiamo vivendo. Senza l’ascensore mia moglie non può spostarsi, scenderla giù per le scale della palazzina è molto difficoltoso ed occorrono più persone. Intorno all’una di notte è arrivata l’ambulanza e a fatica siamo riusciti a farla scendere per le scale e il 118 l’ha poi portata all’ospedale San Vincenzo. Intorno alle 5 del mattino è stata rimandata a casa. Tra l’altro qui all’ospedale di Taormina non c’erano posti letto e volevano portarla a Patti. Alla fine siamo tornati a casa ed è stata davvero un’odissea. Mia moglie ha rischiato di morire, siamo disperati, così non si può andare avanti”. Intelisano rinnova il suo grido di dolore – “salvate mia moglie” – e nel frattempo ha dato mandato al proprio legale, l’avvocato Antonio Barbiero, che già da anni segue la vicenda, di procedere “con ogni iniziativa che si riterrà opportuna”». In particolare potrebbe essere formalizzata una diffida ai condomini della palazzina, prefigurando eventuali responsabilità qualora Carmela dovesse aggravarsi o se (e ci si augura ovviamente ciò non avvenga mai) dovesse accadere il peggio. Analoga missiva potrebbe essere destinata all’ente erogatore dell’energia elettrica. Carmela Amoroso, ricordiamo, lotta contro una malattia rarissima e negli anni passati aveva dovuto anche faticare per ottenere l’attivazione del contatore dell’ascensore esistente nella palazzina dove lei e Angelo vivono (di proprietà Iacp).

Le fatture da saldare. L’importo complessivo che risulta non pagato dai vicini di casa dei signori Intelisano è di 504 euro. Risultano, nel dettaglio, non pagate tre fatture: una da € 162,09 con scadenza al 24/09/2016, una da € 164,79 che scadeva il 25/07/2016 e un’altra da € 178,01 che è scaduta il 24/05/2016. Per questo è stata inviata al condominio una raccomandata di preavviso distacco inviata il 09/09/2016 e, perdurando la morosità, è stato disposto il distacco della distribuzione, eseguito il 20 ottobre scorso. Carmela lotta con tutte le sue forze contro una malattia rara che l’ha costretta a vivere con la bombola d’ossigeno ed in carrozzella, a causa della “Mcs” (Sensibilità chimica multipla). La sua non è una vita normale, persino il fumo o un profumo potrebbero scatenarle una grave crisi e nel corso della giornata non può rimanere da sola. La famiglia si prende cura di lei con grande amore ma adesso c’è bisogno di buon senso per consentire in fretta a questa donna di tornare a fruire dell’ascensore.

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