Mensa scolastica (foto di repertorio)

Scongiurato in extremis lo stop alla mensa scolastica a Taormina. La Giunta comunale del sindaco Eligio Giardina ha stanziato con apposita delibera le risorse che servono a far continuare sino a fine anno il servizio nelle scuole dell’infanzia di Taormina, Trappitello e Mazzeo. La casa municipale si è adoperata, in tal senso, per garantire la prosecuzione delle attività di refezione scolastica avviate il 3 ottobre scorse e destinate agli alunni che frequentano i plessi taorminesi, del centro e delle frazioni.

Stanziamenti. E’ stata prevista l’assegnazione in bilancio della somma di 22 mila 225 euro, necessari a permettere la messa in atto del servizio dal 1 novembre al 22 dicembre 2016. Le attività scolastiche nella Perla dello Ionio, a cura della dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, si svolgono a tempo pieno nel corso della settimana dalle ore 8.30 alle ore 16.30. Nell’avvenuta previsione di spesa della somma di 22 mila 225 euro sono stati calcolati dall’Esecutivo di Palazzo dei Giurati, nel dettaglio, 35 giorni per 140 bambini, ed in totale si tratta insomma di 4900 pasti per un costo ciascuno di 4,53 euro. La Giunta, nell’atto deliberato, precisa anche che al momento l’ente locale non ha ancora approvato il bilancio 2016-2018 e pertanto si trova in gestione provvisoria. La Giunta ha deciso di stanziare la cifra che occorre da qui al periodo di fine dicembre, mentre a novembre potrebbe finalmente essere approvato il bilancio di previsione 2016 e quello pluriennale 2016-18 consentendo a quel punto la previsione dell’apposita gara finalizzata ad assegnare il servizio mensa sino alla conclusione dell’anno scolastico.

Servizio tra le polemiche. La mensa scolastica, come si ricorderà, ha scatenato roventi polemiche lo scorso anno quando si era registrato un aumento della tariffa riguardante il costo del pasto e a quel punto le famiglie avevano deciso di non aderire al servizio. Adesso dopo la buona notizia della prosecuzione alla mensa scolastica si confida soprattutto che possa esserci al più presto una svolta sull’atteso avvio dei lavori di adeguamento e messa a norma della scuola media “Ugo Foscolo” di via dietro Cappuccini, dove oltre agli studenti della media si trovano da 12 anni anche quelli della elementare. Gli atti si trovano al Genio Civile per il definitivo placet ma si teme una bocciatura della procedura e cresce in questi giorni la preoccupazione che quel finanziamento regionale da 446 mila euro ottenuto a suo tempo dal Comune (nel 2009) possa essere perso.

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