Il premier Renzi in occasione della presentazione del logo del G7 a Taormina il 22 ottobre scorso
Il premier Renzi in occasione della presentazione del logo del G7 a Taormina il 22 ottobre scorso

Quarantanove milioni, secondo alcune indiscrezioni eccolo l’importo che il Governo avrebbe stanziato per il G7 a Taormina. «Ci saranno dei denari nella Legge di Stabilità per l’organizzazione del G7, infrastrutture, anche per interventi che rimarranno sul territorio come l’eliporto, le strade, e tutto ciò che serve per far arrivare le delegazioni a Taormina”, aveva dichiarato sabato scorso il premier Matteo Renzi nel corso della presentazione del logo ufficiale del logo G7 svoltasi all’hotel Timeo.

Indiscrezioni. Le voci che arrivano in queste ore da Roma sulla legge di bilancio 2017, non ancora arrivata in Parlamento, prevederebbe (a quanto pare all’art.59) 49 milioni di euro per l’organizzazione del G7 in Sicilia. Per il G7 è già in atto, come si ricorderà, un appalto suddiviso in quattro lotti da complessivi 25 milioni di euro, che doveva scadere inizialmente il 17 ottobre ed il cui termine ultimo è poi slittato alla recente data del 24 ottobre scorso. Tale procedura a cura di Consip concerne l’organizzazione e gestione “chiavi in mano” del vertice delle superpotenze economiche. Bisognerà, insomma, aspettare ancora qualche giorno e poi si avrà un quadro più chiaro e definitivo della situazione sulla dotazione finale di tutto quanto verrà messo a disposizione del G7 a Taormina. Riepilogando ci sarà la previsione di spesa contenuta nella Legge di Stabilità, c’è il citato appalto per i servizi che verrà espletato da qui a qualche settimana e ci saranno le risorse per le opere da eseguire.

Gli interventi. I lavori che dovrebbero essere realizzati riguarderanno soprattutto la sistemazione dei tracciati stradali: A18 tratto Taormina-Catania, via Garipoli-bretella A18, accesso Taormina zona Spisone, e poi in quel periodo verrà sistemata l’arteria provinciale di via Pirandello che però dovrebbe rientrare nell’agenda delle opere a cura del Giro d’Italia 2017 (già ufficiale il previsto passaggio a Taormina nella tappa del 10 maggio). Prevista per il G7 anche la messa a norma del Palazzo dei Congressi ed opere di sistemazione di alcune problematiche in essere al Teatro Antico. Altri ritocchi riguarderanno Corso Umberto e via Teatro Greco. Nel borsino delle opere finanziabili scende il Capalc, che rischia di restare fuori dagli stanziamenti e bisognerà pure vedere se si riuscirà in extremis a far rientrare in elenco la Villa comunale. «Al momento non abbiamo notizie ufficiali, siamo in attesa di comunicazioni da Roma, ci teniamo comunque a sottolineare che sinora il Governo ha mantenuto tutti gli impegni con la Città di Taormina e possiamo e dobbiamo ringraziarli perché il G7 porterà Taormina al centro della ribalta mondiale. I disagi, lo ribadisco, saranno ampiamente bilanciati dai vantaggi e dalla straordinaria vetrina mediatica di questo evento».

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