Tiziana Rocca
Tiziana Rocca

Si arricchisce di un nuovo “misterioso” capitolo la vicenda, sempre più spinosa, del Festival del Cinema di Taormina. Sulla pagina Facebook del Taormina Film Fest è apparso, infatti, alle ore 18.39 del 26 ottobre scorso un post. Lo stesso messaggio è stato inserito, sempre in data 26 ottobre, sulla pagina Twitter del festival, poche parole in inglese che hanno tutto “il sapore” di un promemoria ai naviganti: «Do you Remember these faces? Ricordate i loro volti? Sono le 10 star internazionali approdate a Taormina lo scorso Giugno in occasione del 62° TaorminaFilmFest…». Ad accompagnare il post su Facebook anche 10 foto aggiunte, le immagini di alcuni ospiti della più recente edizione del Festival, da Richard Gere a Susan Sarandon sino a Katherine Kelly Lang ed altri. Sia sulla pagina Facebook che su quella Twitter è apparso pure un altro messaggio: «Grazie ai protagonisti del 62° TaorminaFilmFest, questo è lo spot realizzato a favore del progetto #homelesszero». #HomelessZero è una (lodevole) campagna sociale promossa dalla general manager uscente del festival, Tiziana Rocca, patrocinata tra dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’estrema povertà, che interessa migliaia di persone nel mondo. La Rocca ha voluto dare spazio lo scorso giugno ai cosiddetti “invisibili” con Richard Gere testimonial di quelle persone che vivono ai margini della società. Tutto ciò premesso, abbiamo chiesto delucidazioni a Taormina Arte, per capire se quei messaggi apparsi su Facebook e su Twitter siano stati inseriti dai loro uffici ed in tal caso fine del discorso, nulla da dire, volendo anzi ribadire i mille problemi sinora patiti dai lavoratori della struttura, da due anni privi di stipendio e confinati nel limbo dell’incertezza sul loro futuro.

Smentite e chiarimenti. Ma da Taormina Arte, nella mattinata di venerdì 28 ottobre, ci precisano di non aver scritto loro sulle pagine social del Festival in questi giorni e che negli anni in cui la rassegna è stata organizzata dalla “Agnus Dei” di Tiziana Rocca (2012-16), le pagine Facebook e Twitter, la comunicazione tramite social network, sono state curate dalla signora Rocca con il suo staff. E allora una banale ma ineludibile domanda sorge spontanea: mentre la convenzione tra Comitato TaoArte e “Agnus Dei” è scaduta, se non c’entra TaoArte chi ha pubblicato il 26 ottobre e chi ha al momento le chiavi le pagine Facebook e Twitter della rassegna? I soliti malpensanti hanno subito ipotizzato che sia stata forse proprio la vulcanica pr a inserire i più recenti aggiornamenti visibili on line sulle pagine social del Festival. Il tweet del Taormina Film Fest su #homelesszero” è stato ritwittato da Tiziana Rocca.

La storia antecedente. Riepiloghiamo, per chi si fosse perso qualche puntata della telenovela: il rapporto tra TaoArte e la “Agnus Dei” ad oggi è giunto formalmente a conclusione e per questo motivo il 7 ottobre scorso il Comitato Taormina Arte ha indetto un avviso per manifestazione d’interesse finalizzata all’individuazione di soggetti interessati a proporre progetti artistici e finanziari per l’organizzazione e la gestione di Taormina Film Fest 2017. Lunedì scorso, il sindaco e presidente del Comitato TaoArte, Eligio Giardina, ha disposto l’avvio della fase di bando per la valutazione delle 6 proposte pervenute entro il 21 ottobre. Nel mezzo c’è stata (e continua) la bufera con le polemiche di un ottobre di fuoco, in cui la gara in atto è stata ribattezzata un “bando sartoriale” e il consigliere taorminese Eugenio Raneri ha segnalato la vicenda all’Anac e alla Commissione regionale Antimafia.

Avanti ad oltranza. Intanto, aspettando “l’insindacabile giudizio” del Comitato TaoArte, l’instancabile Tiziana Rocca non si è fermata ed è andata avanti, presenziando lo scorso mese di settembre al Festival di Venezia, dove per il Taormina Film Fest ha premiato Valeria Solarino (“Cariddi SNCCI TaorminaFilmFest”) e dove ha anche portato avanti il progetto sociale #HomelessZero. «Abbiamo dato una notizia per noi importante per il prossimo festival – ha detto la Rocca in un’intervista rilasciata a Venezia per “Fred Radio” -. Venezia, che ha visto protagonista il Focus Cina, ci passa il testimone e il Ministro Franceschini ha annunciato che il prossimo Focus Cina sarà a Taormina al prossimo Taormina Film Festival nel giugno 2017 e abbiamo premiato Zhang Yuqi, una bellissima e bravissima attrice cinese che spera di lavorare anche con registi italiani e lei oggi (3 settembre, ndr) ha ricevuto il Taormina Arte Award proprio per questo ponte che stiamo cercando di creare tra il Taormina Film Fest e la Cina». La Rocca ha anche annunciato in quella occasione, in una intervista radiofonica, la rinnovata collaborazione con “Fred Radio”: «Sarà accanto a noi anche alla prossima edizione del Taormina Film Fest Los Angeles che sarà il 18 e 19 gennaio 2017». La pr ha anche aggiunto in quei giorni: «Anche l’anno prossimo la volontà è di rafforzare la competizione. Quest’anno ha vinto il film di Jonás Cuarón “Desierto” e lo premieremo a Los Angeles perché lui non è riuscito in 24 ore ad organizzarsi e venire a Taormina. Quindi c’è questo collegamento con Los Angeles e quest’anno il festival da 2 giorni passerà a 4 giorni. Ogni anno cerchiamo di crescere anche all’estero».

Annunci avventati? Nel settembre veneziano piuttosto recente Tiziana Rocca ha parlato, insomma, con la chiara convinzione che sarà ancora lei la general manager del prossimo Taormina Film Fest 2017 e ha annunciato che intanto a gennaio andrà a Los Angeles sempre per il Festival di Taormina. La palla a questo punto passa al Comitato, mentre si cristallizza la convinzione che il gran caos si poteva evitare, soprattutto se il duo Giardina-Accorinti (la buona fede di entrambi è fuori discussione) avesse affidato i più importanti aspetti strategici e procedurali della vicenda, ed in primis la stesura del bando, a una figura di grande esperienza e di garanzia assoluta come il segretario generale di TaoArte, Ninni Panzera. Qualche altro, invece, a quanto pare è entrato in scena ma si è incartato e ha fatto incartare il Comitato. Adesso la speranza di una svolta che rassereni il clima è nelle mani della commissione composita di cui farà parte anche un magistrato. «Ecce Agnus Dei qui tollis peccata mundi»…

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