La Regione dispone lo stop alle linee urbane di Asm che collegano tramite bus Taormina centro con le frazioni di Mazzeo e Trappitello. Apposita lettera è arrivata da Palermo, per l’esattezza dall’Assessorato alle Infrastrutture e della Mobilità / Servizio Autotrasporto Persone e Trasporto regionale Aereo e Marittimo secondo cui le linee in oggetto, a suo tempo istituite nel 2006, non avrebbero i requisiti per proseguire l’attività.

Polemiche. La nota promette di scatenare aspre polemiche e il sindaco Eligio Giardina ne ha dato comunicazione in Consiglio comunale, dove in particolare l’opposizione ha invitato l’Amministrazione ad attivarsi con un legale per delle controdeduzioni all’iniziativa della Regione. La volontà del Civico consesso e, di riflesso, anche dell’Azienda Servizio Municipalizzata è quella di sanare le difficoltà procedurali e far andare avanti le linee. «Con precedenti note dell’Asm di Taormina – scrive la Regione – sono stati richiesti i sopralluoghi per la rimodulazione dei servizi di linea comunali. Tra le linee comunali per le quali è stata richiesta la rimodulazione vi sono quelle extraurbane comunale “Taormina-Mazzeo” con transito da Letojanni e “Taormina-Trappitello”, con transito da Giardini Naxos. Per tali linee, con nota del 23 giugno 2016, si è comunicato a questa Amministrazione comunale, ente concedente i servizi comunali di linea e all’impresa Asm, che le stesse vengono esercitate in assenza dei pareri vincolanti emessi dalla scrivente per l’istituzione delle stesse linee. Inoltre con nota del 1 settembre 2016 si sono chiesti gli ultimi atti autorizzativi per l’esercizio delle linee, rilasciati dall’Amministrazione comunale e conformi alla legge regionale n.10/64 e all’art. 27 della legge regionale n.19/2005».

I trascorsi. «L’ultima disposizione di legge citata prevede che dalla data del 22 dicembre 2015 non possono essere istituiti nuovi servizi di linea, nelle more dell’approvazione del piano di riassetto organizzativo e funzionale del trasporto pubblico locale. Con nota, inoltre, del 20 settembre 2016 Asm ha trasmesso copia degli atti autorizzativi richiesti. Da un attento esame degli stessi si evince che: La linea extraurbana comunale Taormina-Trappitello è stata istituita in via sperimentale con autorizzazioni del 17 febbraio 2006. Tutto quanto premesso, si conferma che le due linee extraurbane sono state quindi istituite in violazione dell’art.1 della legge regionale n.10/64 in quanto non è stato richiesto il parere vincolante per l’Amministrazione comunale di competenza da parte dell’amministrazione regionale». «Inoltre – continua la nota – le stesse linee sono state a suo tempo istituite solamente in via sperimentale e comunque in data successiva al 22 dicembre 2005, in piena vigenza della legge regionale n.19/2005. Si rappresenta, infine, che le stesse costituiscono una duplicazione di analoghi servizi di linea a carattere regionale, in atto vigenti, con scadenza il 31 dicembre 2017 e pertanto il contemporaneo eservizio di linee che assolvono alle stesse funzioni può costituire un danno erariale. Si comunica, pertanto, che i servizi in oggetto sono esercitati in carenza dei prescritti requisiti di legge anche in materia di sicurezza d’esercizio e incolumità dei passeggeri di cui all’art.1 della legge regionale n.10/64 e all’art. 5 del d.p.r. 11 luglio 1980 n.753. Per queste motivazioni e nella considerazione che le linee vengono esercitate in difformità del vigente disposto normativo e quindi non “esercitabili” si darà seguito all’avvio delle procedure per il ritiro delle targhe e delle carte di circolazione degli autobus adibiti ai servizi».

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