Foto Panoramica di Taormina - Foto di Franco Motta
Foto Panoramica di Taormina - Foto di Franco Motta

Svolta storica in vista per l’atteso collegamento diretto tra Taormina centro e Trappitello, del quale si parla ormai da decenni e che sinora è sempre rimasto un sogno proibito. Tra le opere destinate a finanziamento nell’ambito del Patto per Messina firmato dal Premier Renzi è stata, infatti, inserita anche la super-strada Taormina-Trappitello, opera il cui costo è stato stimato in 10 milioni 200 mila euro. Il Patto prevede complessivamente 332 milioni di interventi da effettuare e concludere entro i prossimi tre anni, 61 milioni da impiegare entro il 2017 e 217 in cassaforte progressivamente impiegabili fino al 2020.

Opportunità storica. Nella seconda tranche dei cantieri per i quali sono stati previsti i relativi stanziamenti rientra la strada di cui si era parlato a lungo nei mesi scorsi, nelle riunioni tra i sindaci per il Masterplan. Vengono così previsti i fondi per andare a realizzare la strada che bypasserebbe Giardini e collegherebbe in pochi minuti Taormina, ma anche Castelmola, con Trappitello, attraverso un’apposita galleria. Il progetto predisposto a suo tempo dai tecnici del Prusst Valdemone concerne un’opera denominata “strada Valle dell’Alcantara-Trappitello-Ospedale di Taormina-Castelmola”. E’ un’opera destinata, insomma, ad interessare tutto il comprensorio nella propria interezza. Il progetto preliminare è stato modificato e rivisto nei mesi scorsi, andando ad eliminare una serie di aspetti che avrebbero complicato la fattibilità dell’opera.

Lo soddisfazione del sindaco. «L’opera rientrerà nella seconda tranche del Masteroplan – spiega il sindaco Eligio Giardina – e collegherà in 3 minuti Taormina con Trappitello e la Valle dell’Alcantara in un contesto che avrà dei vantaggi anche per Castelmola, Giardini e per il nostro ospedale. E’ una svolta attesa da decenni e finalmente possiamo dire che questa strada diventerà realtà attraverso un impegno di 10 mln e 200 mila euro previsti dal Governo». Particolare tenacia è stata mostrata, in tal senso, soprattutto dal vicepresidente del Consiglio di Taormina, Vittorio Sabato, che da sempre si è battuto per rendere realizzabile quest’opera anche quando era ormai finita nei cassetti e sembrava destinata a rimane un “sogno proibito”. In passato si era parlato di una tipologia di intervento alquanto “faraonica” e si era ipotizzato un costo vicino ai 100 milioni di euro, mentre in questo caso si tratta di un’opera che sfrutterebbe per lo più un tracciato esistente. Si potrà cosi determinare una svolta destinata a far “felici” sia Taormina e la sua frazione di Trappitello, Castelmola e Giardini che anche i centri abitati dell’intera Valle Alcantara. Anche la popolosa area di Mastrissa, in base al progetto previsto, è destinata a diventare nei fatti ulteriore prosecuzione territoriale di Taormina.

Viabilità da ammodernare. Da tempo immemore il comprensorio si trova a dover fare i conti con le lunghe code lungo la via Umberto di Giardini Naxos, dove soprattutto nei mesi estivi diventa un problema quotidiano quello del caos viario e si rimane così “imbottigliati” nel traffico. Sinora quel collegamento che dovrebbe essere rapido tra Taormina e Trappitello appare, invece, un’odissea e i tempi si dilungano. L’opera in agenda e adesso inserita nel “Patto per Messina” dovrebbe consentire una connessione rapida in pochissimi minuti tra le zone interessate. La vicenda interessa da vicino anche e soprattutto le ambulanze che spesso sono rimaste sin qui bloccate nel traffico in via Umberto a Giardini Naxos e che potrebbero avere l’opportunità di procedere rapidamente, senza che le code veicolari mettano a repentaglio la salute dei pazienti. Basti pensare ai casi di problemi cardiaci in cui per una persona anche qualche minuto può fare la differenza tra la vita e la morte.

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