Foto Panoramica di Taormina
Foto Panoramica di Taormina

Tempo scaduto, si è chiuso lunedì scorso il termine utile per prendere parte al maxi-appalto da 25 milioni di euro per il G7 a Taormina. Doveva scadere inizialmente il 17 ottobre l’appalto per l’organizzazione e gestione “chiavi in mano” del vertice delle superpotenze economiche e invece Consip ha dovuto in extremis prorogare sino al 24 ottobre la data di scadenza della gara. Tante imprese hanno preso parte, infatti, alla procedura: troppe proprio per Consip, a cui Palazzo Chigi si è affidata per la gestione dell’iter e che, alla luce dell’enorme interesse suscitato dall’avviso pubblico, si è vista costretta ad estendere di una settimana i termini per la presentazione delle offerte.

La comunicazione di Consip. «In considerazione della molteplicità delle richieste di chiarimento pervenute e dei consequenziali possibili effetti modificativi delle relative risposte sulla documentazione di gara, nonché sulla predisposizione delle offerte da parte degli Operatori economici si è disposta la proroga dei termini», ha chiarito Consip mentre era emersa pure l’ipotesi di una riscrittura in corsa di alcuni passaggi della documentazione di gara. Il Governo ha messo nella mani di Consip Spa il compito di espletare una gara a procedura aperta, che ricordiamo si compone per l’esattezza di quattro differenti Lotti, per la conclusione di 4 Accordi Quadro aventi a oggetto l’erogazione dei servizi di progettazione, organizzazione, allestimento e gestione “chiavi in mano” del Vertice dei Capi di Stato e di Governo, degli eventi Ministeriali, di altri eventi tecnico/politici connessi all’anno di Presidenza Italiana del G7 per il 2017 nonché della gestione delle attività di registrazione, accreditamento e controllo accessi agli eventi.

I numeri del vertice. La gara in oggetto ha un Valore stimato pari ai seguenti importi: lotto 1: 12.400.000,00 euro, Iva esclusa; Lotto 2: 10.500.000,00 euro, Iva esclusa; lotto 3: 1.870.000,00 euro Iva esclusa; Lotto 4: 600.000,00 euro, Iva esclusa. L’appalto ha un importo complessivo di 25,3 milioni di euro. La parte più significativa delle procedure avviate concerne il lotto 1, quello che potrà essere vinto da un solo operatore e che riguarda “progettazione, organizzazione, allestimento e gestione chiavi in mano del vertice dei capi di Stato e di Governo” (per un valore stimato in 12,4 milioni di euro). Gli atti evidenziano che dal 1 gennaio 2017 l’Italia assumerà a tutti gli effetti la presidenza del G7 e che il summit dei potenti del pianeta «si terrà presumibilmente (parola che si può considerare ormai da sostituire con “ufficialmente”) in Sicilia (a Taormina) il 26-27 maggio e prevede la partecipazione di 35 delegazioni con circa 2 mila delegati», oltre a «circa mille persone di staff della presidenza/organizzazione italiana». Previsti per questo appuntamento anche almeno “3 mila giornalisti”. Ora si attende che venga aggiudicato questo appalto e che venga così individuata in tempi stretti la società altamente specializzata che sarà chiamata a curare l’organizzazione dell’evento, interfacciandosi a quel punto con il Governo e con le rappresentanze istituzionali e produttive del territorio. Sul tavolo c’è da affidare a un soggetto qualificato l’impegno di allestimento delle molteplici attività per la due giorni di Taormina ma anche l’attuazione dei vari altri appuntamenti italiani previsti nell’ambito della presidenza italiana del G7.

Eventi collaterali. «Nel quadro delle proprie attività – informa il Governo italiano – la Delegazione per l’Organizzazione della “Presidenza Italiana dei Paesi più Industrializzati” (in seguito: “Presidenza Italiana del G7”) prevede l’organizzazione di una serie di riunioni ed incontri che si svolgeranno nell’arco di tutto il 2017. Oltre al Vertice dei Capi di Stato e di Governo, il calendario ufficiale prevede la realizzazione di circa 50 riunioni, divise tra Ministeriali ed altri eventi di livello politico; riunioni di alti funzionari (Sherpa, Sous-Sherpa Esteri e Finanze, Direttori Politici); incontri tra gruppi di lavoro a livello tecnico. Il calendario completo degli eventi è in fase di definizione e dovrebbe essere approvato in via definitiva, al netto di alcuni rimaneggiamenti, al momento della stipula del contratto. L’organizzazione generale dovrà rispondere alle esigenze di ospitalità consone al livello delle personalità che prenderanno parte agli eventi, nel rispetto delle esigenze di contenimento della spesa pubblica e delle più stringenti misure di sicurezza che caratterizzano questo tipo di eventi. Essa dovrà inoltre rappresentare un’occasione per promuovere l’immagine del nostro sistema-Paese, dando visibilità, nei limiti di quanto sopra, al patrimonio identitario dell’eccellenza italiana. Al fine di assicurare il successo della Presidenza Italiana del G7, la Delegazione intende raccogliere, tra qualificati operatori del settore, offerte per l’individuazione della Società idonea all’espletamento del servizio logistico–organizzativo del Vertice dei Capi di Stato e di Governo, delle Ministeriali e di tutti gli altri eventi a carattere tecnico».

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