Un viaggio nella storia della moneta. Dal 27 al 29 ottobre Taormina e Siracusa ospiteranno workshop, laboratori, vetrine virtuali, mostre e itinerari destinati sia al settore scientifico e istituzionale sia al grande pubblico. La manifestazione “Medaglieri italiani” è promossa dalla Direzione Generale Archeologia, Belle arti e paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con la Fondazione Mazzullo e l’Assessorato alla Cultura del comune di Taormina. Protagoniste delle tre giornate saranno le numerose collezioni di monete “archeologiche” e “storiche” conservate nei musei italiani, e in stretto collegamento, la tutela, fruizione e valorizzazione dei beni numismatici di proprietà pubblica. In particolare, si evidenzierà il valore di testimonianza storica unica ed insostituibile dei beni numismatici e il loro stretto legame con il territorio di provenienza. Un legame che specie in Sicilia è stato ripetutamente “violato” negli ultimi secoli attraverso il saccheggio e la dispersione di complessi archeologici di notevole valore storico ed anche economico.

Medaglieri italiani. La manifestazione, curata da Serafina Pennestrì, responsabile scientifico dell’Osservatorio per i beni numismatici del MIbact, è articolata in una serie di eventi destinati sia al settore istituzionale sia al pubblico. Al workshop tecnico parteciperanno le istituzioni preposte alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla ricerca scientifica, Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Soprintendenze, Musei italiani, Università, Istituzioni scolastiche e Regione Sicilia, Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e Assessorato al Turismo; ai quali si è aggiunto il sostegno di consorzi e imprese private locali. Al grande pubblico sono destinati tre laboratori, varie esposizioni e le vetrine virtuali dei Medaglieri conservati nei principali musei italiani, consultabili in rete sul Portale Numismatico dello Stato. Una pubblicazione, un nuovo itinerario turistico a Taormina e un concerto rievocheranno la figura e i luoghi di Biagio de Spuches primo “sovraintendente” del Teatro antico di Taormina.

Gli eventi a Taormina. La Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo mercoledì 26 ottobre, alle 11.30, nelle sale di Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina presenterà la manifestazione “Medaglieri Italiani”. A seguire l’inaugurazione dei laboratori, tra cui quello di modellazione di una medaglia commemorativa ispirata a una moneta di Tauromenion a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. All’interno della manifestazione “Medaglieri italiani”, la piccola mostra “Ispirazioni dall’antico nella serie della Lira” (Palazzo Duchi di Santo Stefano 27-28 ottobre) del Museo della Zecca rappresenta un breve viaggio nella storia della moneta, ritrovando tipologie antiche in tempi moderni. Un itinerario turistico dedicato alla figura di Biagio De Spuches, primo custode delle antichità di Taormina, farà da cornice ai numerosi workshop, convegni e seminari che si terranno nelle sale di Palazzo Duchi di Santo Stefano. Biagio de Spuches, esponente di una potente famiglia di origine spagnola con vasti interessi economici a Taormina e nel suo territorio, ottenne dal vicerè la “sovra intendenza” sugli antichi monumenti di Taormina e fu il primo a compiere scavi e restauri nel Teatro Antico. Il nuovo itinerario parte dalla fortezza dei Duchi di Santo Stefano, passa per il Duomo, dove sono stati reimpiegati alcuni marmi provenienti dal Teatro, e per il Palazzo dove era conservato il suo museo (oggi Hotel Metropole) per concludersi al Teatro Antico. Al percorso è collegata la mostra documentaria “Memorie dell’antico nel Palazzo di Biagio de Spuches, primo custode delle antichità di Taormina” che si inaugurerà all’Hotel Metropole, giovedì 27 ottobre alle 20.30, con un concerto di musica barocca. La manifestazione si concluderà al Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa con la mostra “I gioielli da Naxos e Tauromenion – Monete di Tauromenion”

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