Pina Raneri, assessore alla Pubblica Istruzione
Pina Raneri, assessore alla Pubblica Istruzione

«La Giunta si sta muovendo per migliorare la situazione della scuola “Ugo Foscolo”, abbiamo avviato una interlocuzione con il sottosegretario Faraone per verificare l’opportunità di ottenere dei finanziamenti in grado di ottimizzare le condizioni di questo plesso scolastico». Lo ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Pina Raneri, che prova, insomma, ad aprire un nuovo fronte nei giorni in cui già si attende una svolta nell’iter sui lavori da tempo previsti per la “Ugo Foscolo” e mentre si aspetta in particolare il placet del Genio Civile agli incartamenti inviati dagli uffici di Palazzo dei Giurati.

L’iter degli interventi. I lavori finalizzati all’adeguamento e messa a norma dell’edificio sono stati finanziati, come si ricorderà, nel 2009 dalla Regione per un importo di 446 mila euro di cui 160 mila a carico del Comune (cofinanziamento) e da tempo sono stati anche appaltati ad una ditta incaricata. Le lungaggini burocratici stanno facendo anche temere la perdita di quella cifra, si sono verificate a più riprese delle polemiche e c’è apprensione sull’esito di tale procedura giunta ormai ad un bivio. La scuola media “Ugo Foscolo” dal 2004 in poi sino ad oggi ospita anche gli studenti della ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, dichiarata 12 anni fa inagibile. E allora adesso si deve cercare necessariamente di migliorare una volta per tutte la condizione dell’edificio che accoglie i numerosi studenti.

Fiduciosi. «Stiamo guardando anche ad altre ulteriori opportunità – ha spiegato l’assessore Raneri – ed in tal senso ho avuto modo di parlare con il sottosegretario Davide Faraone al quale ho chiesto un impegno, ove possibile, da parte del Governo per un sostegno al miglioramento della scuola “Ugo Foscolo”, punto di riferimento della popolazione scolastica di Taormina centro. Il sottosegretario ha mostrato un’apprezzabile attenzione verso questa problematica e al momento posso soltanto dire che siamo fiduciosi circa gli auspicati sviluppi positivi della vicenda». Il Premier Matteo Renzi ha chiarito, proprio sabato pomeriggio a Taormina, che non ci saranno “opere compensative” nell’ambito della previsione di spesa del Governo per il G7 a Taormina ma i vertici di Palazzo dei Giurati contano, comunque, di trovare i margini per un’intesa che consenta un inserimento in extremis di un sostegno all’edilizia scolastica, tema per altro ritenuto prioritario in ambito nazionale e locale dall’Esecutivo centrale.

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