Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita ufficiale negli Stati Uniti
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita ufficiale negli Stati Uniti

Il Premier Matteo Renzi sabato in visita a Taormina per il G7. Dopo l’annullamento in extremis del sopralluogo previsto per il 9 settembre scorso, il primo ministro ha messo nuovamente in agenda un blitz nella Perla dello Ionio nell’ambito di una intensa giornata che già prevede in mattinata una tappa a Palermo (ore 10) per l’inaugurazione dell’anno accademico al Teatro Massimo. Renzi si recherà sempre sabato a Messina, dove alle 18:30 sarà al Palacultura per sostenere il “Si” al Referendum.

Investitura ufficiale. In mezzo (nel primo pomeriggio) dovrebbe esserci la visita a Taormina, sulla quale comunque rimane d’obbligo il condizionale visti i rinvii in extremis che sin qui si sono verificati nei mesi recenti a causa di altri concomitanti impegni del premier. Renzi avrebbe intenzione di dare proprio nel corso della sua visita a Taormina l’investitura ufficiale alla città come sede del G7 ed effettuerebbe, nell’occasione, anche una ricognizione sullo stato dei luoghi ed alcune location destinate ad ospitare il G7. «Da parte italiana ci sarà il massimo impegno perché il G7 di Taormina possa essere un appuntamento importante» ha detto il premier italiano al presidente americano Barack Obama nel corso della recente conferenza stampa alla Casa Bianca.

I numeri del summit. A Taormina la macchina organizzativa per il G7 è stata avviata e si sta lavorando in particolare sul piano delle ospitalità delle varie delegazioni e per quanto riguarda le necessarie misure di sicurezza. Al G7 è attesa la partecipazione di circa 35 delegazioni, in rappresentanza dei Paesi G7 (Italia, Usa, Germania, Gran Bretagna, Francia, Canada, Giappone e Unione Europea); delle principali organizzazioni internazionali (ONU, IMF, WB, OCSE, FAO, ILO, OMC, etc); e di una serie di Paesi, scelti dalla Presidenza Italiana, nella formula definita “Outreach”. Nel complesso si prevede la partecipazione di circa 2 mila delegati ufficiali, 3 mila giornalisti e mille persone di staff della Presidenza-Organizzazione Italiana.

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