Il commissario straordinario del Parco Fluviale dell’Alcantara Giuseppe Morano si è recato nei giorni scorsi a Giardini Naxos presso il Consorzio Rete Fognante per una ricognizione sullo stato degli impianti ormai “minacciati” sempre più da vicino dalle acque del fiume Alcantara. Morano ha incontrato il presidente dell’ente consortile, Andrea Raneri ed il prof. Franco Ortolani, l’esperto incaricato dal Consorzio per la previsione di un piano di riassetto ambientale dell’area.

Si temono conseguenze. «L’emergenza è tangibile, bisogna fare in fretta e muoverci tutti con la necessaria determinazione», ha evidenziato Morano. «E’ stato segnalato e riscontrato – spiega il commissario Morano – questo processo erosivo che potrebbe avere conseguenze particolarmente disastrose, specialmente per gli impianti di depurazione. Quindi è dovere nostro e di tutti gli enti interessati muoversi in tempi stretti affinché fenomeni del genere possano essere prevenuti e affrontati prima che il danno si faccia veramente consistente. Abbiamo fatto un incontro operativo al Consorzio Rete Fognante e ci siamo soffermati sui dettagli dell’emergenza in essere e sulla previsione dei relativi interventi di ripristino dello stato dei luoghi. Nell’occasione si è cercato di stabilire le tappe e chiarire i compiti che ciascuno di noi dovrà portare avanti. Innanzitutto l’area in oggetto va inserita nel “Pai” (Piano Assetto Idrogeologico), va segnalata l’emergenza e la pericolosità».

Interventi immediati. «Occorre predisporre una serie di strumenti tecnici per richiedere alla Regione i finanziamenti necessari e va anche pensato un intervento stralcio, in termini di emergenza, per quanto concerne la Protezione Civile». «Siamo pronti anche ad una trasferta a Palermo – conclude Morano -. L’assessore Croce mi ha assicurato la sua disponibilità su questa vicenda. E’ stato informato del problema che interessa il fiume Alcantara e gli impianti della Rete Fognante. Mi ha dato disponibilità ad intervenire prontamente».

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