Taormina, Hotel San Domenico
Taormina, Hotel San Domenico

E’ atteso nei prossimi giorni un blitz a Taormina del nuovo proprietario dell’Hotel San Domenico, Giuseppe Statuto. L’imprenditore si troverà, infatti, a fine mese nella Perla dello Ionio insieme al suo staff per fare il punto della situazione sulle prospettive e le strategie future per la struttura di lusso rilevata nei mesi scorsi all’asta ed in extremis soffiata all’emiro del Qatar, Hamad bin Jassim Al-Thani. La società che fa capo a Statuto ha effettuato i necessari adempimenti economici e procedurali per completare l’acquisto dell’immobile e ora la nuova proprietà del “San Domenico” intende soffermarsi sulla parte inerente la programmazione delle attività della struttura.

Aspettando il G7. Il “San Domenico”, tra l’altro, sarà uno dei vari hotel taorminesi di riferimento del prossimo G7. Statuto dovrebbe giungere, a quanto pare, a Taormina il 25 ottobre. Come si ricorderà la svolta per il “San Domenico” è arrivata il 31 marzo scorso, quando si è materializzata un’offerta last-second, formulata a conclusione della procedura di gara indetta dal Tribunale di Roma, dal gruppo “Statuto”, che ha così beffato Al Thani. L’offerta di Giuseppe Statuto, imprenditore di origini campane, è stata allora di 52 milioni e 500 mila euro, di 200 mila euro superiore al competitor qatariota. Nelle settimane successive, e quindi nelle more che venisse ultimata la procedura di acquisizione del “San Domenico”, si era ipotizzato un nuovo colpo di scena a seguito di una ulteriore proposta da parte di un polo guidato dal gruppo americano “Varde Partners Inc”, insieme alla “CdP Immobiliare” (società controllata dalla Cassa Depositi e Prestiti), e l’italiano Rocco Forte (proprietario del Verdura Resort di Sciacca). Ma Statuto, come detto, ha portato a compimenti gli adempimenti richiesti e ha così, a tutti gli effetti, acquisito la proprietà del prestigioso hotel taorminese.

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