Il Comune di Taormina accelera verso la possibile realizzazione di una Srl a sostegno delle attività del Consorzio Rete Fognante, prospettiva che piace viene vista di “buon occhio” anche agli altri enti locali componenti dell’ente consortile, Giardini, Letojanni e Castelmola. La conferma che una svolta nel futuro del Consorzio potrebbe arrivare da qui ai prossimi mesi e che si stanno muovendo dei passi importanti nella direzione della nascita di una Srl arriva dal vicesindaco di Taormina e assessore alle Partecipate del Comune, Mario D’Agostino. «Si sta valutando la nascita di una Srl a supporto del Consorzio della Rete Fognante finalizzata alla conduzione degli impianti di depurazione – spiega D’Agostino -. Secondo le previsioni, si otterrebbe un vantaggio economico e gestionale mettendo il Consorzio nelle condizioni, tra l’altro, di partecipare alle gare per la gestione di altri impianti». In questa ottica, il Consorzio Rete Fognante, attraverso la Srl, potrebbe andare ad occuparsi dei servizi idrici dei Comuni.

Prospettive future interessanti. «Una ipotesi molto interessante è inoltre la possibilità di far condurre al consorzio anche l’ Acquedotto – conferma D’Agostino -, determinando in tal modo un servizio idrico integrato già portato avanti con successo in altre realtà comprensoriali . Con il telecontrollo abbiamo la possibilità di un monitoraggio costante del servizio idrico, dal controllo qualitativo e quantitativo dell’acqua erogata alle verifiche quotidiane per evitare eventuali sversamenti accidentali. Non è poi secondario sottolineare che il Consorzio ha le adeguate esperienze e professionalità per una gestione “in house”, rendendo superflua una eventuale gestione ATO del servizio idrico. E’ evidente che si tratterà di una scelta che dovrà essere condivisa tra tutti i comuni interessati, ma è tempo di affrontare seriamente un dialogo sull’argomento». Le prossime settimane per delineare lo scenario, verso la Srl che non comporterebbe costi onerosi ai fini della costituzione e renderebbe più snella e più ampia operativa l’attività del Consorzio. «Dalla primavera del 2014 – afferma Andrea Raneri, presidente del Consorzio – stiamo gestendo l’ente in house, senza cioè l’affidamento degli impianti ad una ditta esterna. E’ stata una scommessa, una scelta che comportava indubbiamente anche dei rischi ma possiamo dire, nei fatti, che quella scommessa sia stata vinta e che i risultati positivi delle attività che si stanno effettuando sono la migliore riprova di ciò. La Srl darebbe, evidentemente, ulteriore slancio al Consorzio e ci auguriamo che questa soluzione possa concretizzarsi al più presti. Non dipende da noi ma dalle decisioni dei Comuni. Le parole di D’Agostino sono importanti».

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