Il ministro Angelino Alfano a Taormina per un seminario a Palazzo Ciampoli
Il ministro Angelino Alfano a Taormina per un seminario a Palazzo Ciampoli

“Sicilia 2030. Un lavoro comune, un compito ciascuno” è il titolo e tema di un seminario a porte chiuse in programma oggi, sabato 15 ottobre, a Taormina nei locali di Palazzo Ciampoli. Al seminario promosso dalla Fondazione De Gasperi prenderanno parte numerose personalità nazionali e regionali di rilievo, a partire dal Ministro Angelino Alfano, presidente della Fondazione De Gasperi, che introdurrà i lavori sul tema “Sicilia 2016: realtà e percezione”.

I relatori. Al suo intervento seguiranno quelli di Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella e di Pietro Vento, direttore Istituto Demopolis. Seguiranno altri momenti di confronto a partire da quello inerente l’Autonomia Speciale – quel che resta dell’autonomia, recriminazioni inutili e rivendicazioni possibili”, con relazioni di Gianpiero D’Alia, presidente della Commissione per le questioni regionali alla Camera dei Deputati, Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust e Claudio Zucchelli, presidente della Commissione di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. Si parlerà, inoltre, dei Conti della Regione, la spesa, i debiti e i crediti – “Lo stato dell’Arte”, tema che verrà affrontato da Vincenzo Falgares, dirigente generale del Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana, Salvatore Sammartano, ragioniere generale della Regione Siciliana e Maurizio Graffeo, presidente della Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti.

Focus sul divario infrastrutturale. In agenda anche un approfondimento sul Divario infrastrutturale e “Il Ponte e il ben altro tanto atteso”, con Maurizio Gentile, amministratore delegato della Rete Ferroviaria Italiana e Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas. Concluderà i lavori del seminario a Palazzo Ciampoli il dibattito su “Economia reale – Come proseguire, da dove ricominciare”, con interventi di Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia e Nico Torrisi, vicepresidente nazionale di Federalberghi.

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