«L’arresto di Claudio Nassi fu ingiusto, adiremo le vie giudiziarie». Lo comunicano in una nota gli avvocati Carmelo Moschella e Rachele Michela Gassani in riferimento al recente arresto del loro assistito, il taorminese Nassi di 55 anni, operato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Letojanni e la cui notizia era stata diffusa dall’Arma dei Cc in data 8 ottobre 2016.

Precisazione. «Il sig. Claudio Nassi, incensurato – si legge in una precisazione a firma dei legali di Nassi – è stato arrestato ingiustamente dai Carabinieri di Letojanni per un reato commesso diversi anni fa (guida con patente revocata) che a decorrere dal 6 febbraio 2016 risulta essere depenalizzato a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo numero 8/2016 in tema di depenalizzazione del reato di guida senza patente (articolo 116, comma 15, Codice della Strada). Si rappresenta, pertanto, come il sig. Nassi adirà le vie giudiziarie, a mezzo dei suddetti legali, per vedersi riconoscere un equo risarcimento danni per i tre giorni di ingiusta detenzione presso la Casa circondariale Gazzi di Messina, per i danni all’immagine e i pregiudizi fisici e morali derivati dalla detenzione ingiustamente sofferta».

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