Il vice-capogruppo di
Il vice-capogruppo di "ProgettiAmo Taormina", il consigliere Nunzio Corvaia

Sul bando ponte per la raccolta rifiuti non ci è pervenuto nessun chiarimento dall’Amministrazione comunale. Ci siamo pertanto già attivati presso l’Anac con iniziative congiunta dei consiglieri dell’opposizione consiliare.

Chiarimenti. «Una vicenda di tale rilievo non può essere gestita con superficialità e con supponenza». Lo ha dichiarato il consigliere di “ProgettiAmo Taormina”, Nunzio Corvaia che torna a lanciare bordate all’indirizzo dell’Amministrazione sull’espletamento del “bando ponte”, inerente la procedura di previsto affidamento del servizio di nettezza urbana per un periodo di 9 mesi, arco di tempo che precederebbe l’avvento in città dell’Aro Taormina (dove si effettuerà, a sua volta, un’altra gara d’appalto). «Il “bando ponte”, per quello che ci risulta ed è dato sapere è stato aggiudicato ad una società di Floridia, ma sappiamo anche che ci sono state delle richieste di atti e si prevedono dei ricorsi – spiega Corvaia -. Per quanto ci riguarda non ci è stato al momento consentito di visionare gli atti e non conosciamo gli intendimenti dell’Amministrazione, se non quello che appare evidente di andare avanti in una procedura che sin dall’inizio abbiamo richiesto venga bloccata e revocata in auto-tutela del Comune poichè non in linea con le disposizioni del vigente Codice degli Appalti. Lo abbiamo detto e spiegato in Consiglio comunale a suo tempo e lo abbiamo ribadito di recente sempre in aula ma non veniamo ascoltati».

Continue proroghe. «Chiediamo che l’Amministrazione venga con urgenza in aula a riferire come stanno le cose e cosa intende fare la Giunta – continua Corvaia -. Al momento si naviga a vista in un settore di fondamentale importanza per la Città di Taormina come quello della raccolta rifiuti. Si pensa al G7, si parla soltanto di questo ormai, ma a maggior ragione perchè incombe un evento di tale importanza riteniamo fondamentale che sia una programmazione chiara e certa del servizio di pulitura della città, biglietto da visita del territorio». Si fa rovente, insomma, il clima sul “bando ponte” che dovrebbe traghettare per un periodo di 9 mesi le attività di nettezza urbana dall’attuale gestione di Messinambiente, che scadeva il 30 settembre scorso ma che sta proseguendo (e continuerà ancora sino a quando non si delineerà la situazione definitiva della gara in questione) sino a quando poi dovrebbe entrare in vigore l’Aro Taormina. «Non si può andare avanti con una visione del servizio fatta di proroghe “mese per mese” – conclude Corvaia -. L’opposizione si è già mossa per chiedere i relativi accertamenti da parte dell’Anac. La maggioranza si assumerà tutte le responsabilità del non averci ascoltati quando abbiamo spiegato e motivato che quel bando ponte andava ritirato».

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