«Natura, città, arte sono il cuore dello sviluppo sostenibile per progettare insieme il nostro futuro» recitata il video di presentazione del congresso, organizzato dall’associazione iSustainable. Da oggi e fino sabato 15 Ottobre Catania ospita “SmArTy – Dall’involucro alla smart city”, il primo seminario internazionale di progettazione, sostenibilità e sicurezza che si terrà presso il Monastero dei Benedettini, aula magna Santo Mazzarino. Una tre giorni di interventi tecnici e professionali che vedrà impegnati istituzioni, docenti, professionisti e aziende per ridisegnare gli ambienti in cui viviamo, dalla casa alla città.

Il seminario. Il video di presentazione del convegno, che sui social media ha già raggiunto più di 4 mila visualizzazioni in soli 4 giorni, racconta per immagini una città, Catania, che punta sullo sviluppo sostenibile come modello di riferimento per la progettazione del futuro. Il seminario illustrerà, dunque, il panorama attuale della sostenibilità, a livello locale e internazionale, descrivendo gli aspetti normativi, progettuali e di finanziamento e aiutando i partecipanti a costruire ed arricchire il proprio know how in materia. Rivolto a professionisti del settore edilizio, dal progettista al costruttore, agli studenti delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Agraria, nonché al mondo legale e assicurativo, gli interventi illustreranno come la progettazione sostenibile debba essere intesa in un quadro d’insieme. Essa parte dalla visione e dalla progettazione del singolo involucro-edificio, considerando tutte le caratteristiche di chi lo vive e del contesto di cui fa parte: l’isolato, il quartiere, la città. Questo percorso porterà a conoscere quelle che, partendo da zero, sono arrivate a essere un esempio di smart cities a livello internazionale.

Dall’involucro alla smart city. «L’evento – ha spiegato Gianluca Stimoli, promotore dell’iniziativa e presidente dell’associazione iSustainable – vuole trasmettere il messaggio che la progettazione e la realizzazione di una singola unità devono essere eseguite secondo determinati criteri oggettivi di qualità e tecnica perché sviluppandosi con il progetto, arrivano al concetto e alla realizzazione delle smart cities». Al seminario aderiscono tutti gli Enti, Associazioni e organizzazioni di settore, come Gbc Italia, Casaclima e Zephir, e varie università nazionali ed internazionali, tra cui l’Ateneo catanese. Presenti anche istituzioni locali e nazionali.

Appuntamenti. Tra gli appuntamenti più attesi la presentazione di ‘Revive Project’, concorrente per il premio ‘Mirna Terenziani 2016’, che si propone di presentare un nuovo modello di turismo sostenibile per il Mediterraneo, sintesi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Di rilievo l’intervento dell’Assessore Barbagallo, in merito ai piani di investimento e finanziamento dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia; e la relazione dell’Università T.U. Monaco di Baviera sulle ultime innovazioni dei materiali edilizi. «Il convegno sarà anche l’occasione giusta – conclude l’arch. Stimoli – per presentare il progetto I.U.S., il più grande investimento privato internazionale sulla sostenibilità, che sarà realizzato proprio qui in Sicilia».

iSustainable. Nata nel 2015 da un’idea condivisa di Arkhè – Architecture & Design, è un’associazione senza scopo di lucro che raccoglie professionisti, studenti e semplici appassionati, condividenti una visione comune del futuro: un mondo nuovo e sostenibile, fiorito dal mondo che conosciamo, un mondo interconnesso e condiviso in ogni sua parte, unico organismo di cui tutti siamo partecipi e alla cui conservazione contribuiamo. iSustainable promuove iniziative ed eventi volti a supportare la diffusione concreta di concetti quali sostenibilità, bioarchitettura e progettazione resiliente. Crede dunque nell’architettura intesa in senso lato: progettazione, urbanistica ed ingegneria, quali strumenti eletti a guidare il cambiamento, in quanto espressioni concrete di un’idea di rinnovamento.

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