Taormina, Palazzo dei congressi
Taormina, Palazzo dei congressi

Sopralluoghi da tutta Italia al Palazzo dei congressi di Taormina in vista del G7. Il complesso di piazza Vittorio Emanuele II è stato, infatti, raggiunto in questi giorni dai rappresentanti di alcune importanti società provenienti, tra le varie zone, dalla Lombardia, dal Veneto e dal Lazio per visionare l’edificio che accoglierà alcune conferenze internazionali nell’ambito del vertice delle superpotenze internazionali, in agenda il 26 e 27 maggio 2017.

Procedura aperta. Come si sa, il Governo tramite Consip Spa ha indetto una gara a procedura aperta, suddivisa in quattro Lotti, per la conclusione di altrettanti Accordi Quadro aventi a oggetto l’erogazione dei servizi di progettazione, organizzazione, allestimento e gestione “chiavi in mano” del Vertice dei Capi di Stato e di Governo, degli eventi Ministeriali, di altri eventi tecnico/politici connessi all’anno di Presidenza Italiana del G7 per il 2017 nonché della gestione delle attività di registrazione, accreditamento e controllo accessi a detti eventi. In questo ambito viene espressamente richiesto alle società che intendono partecipare al bando pubblico la necessaria conoscenza dei luoghi e per tale motivo si sono registrati una serie di specifici sopralluoghi a Taormina finalizzati a visitare il Palazzo dei Congressi. Qualcuno si è limitato a visionare il palazzo, qualcun altro invece si è spinto più in là e ha anche chiesto l’eventuale prezzo dell’edificio e le relative intenzioni future del Comune di Taormina.

Sopralluoghi riservati. Il Palazzo dei congressi verrà sottoposto ad appositi lavori di messa a norma che verranno effettuati nel contesto delle opere finanziabili dal G7 e in previsione di quelle opere, si sta facendo uno studio degli spazi e delle opportunità di utilizzo effettivo del sito, ma soprattutto delle criticità da affrontare e risolvere per allestire nel miglior modo possibile le sale e le aree destinate agli esponenti politici internazionale e, più in generale, agli addetti ai lavori. Per ovvi motivi, i vari sopralluoghi, sia da parte delle società interessate al bando Consip, sia dei delegati diplomatici preposti all’organizzazione del G7, stanno avvenendo in un clima di assoluta riservatezza, in linea con le indicazioni del Governo italiano e delle Forze dell’Ordine.

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