62° Taormina Film Festival , Filippo Romano e Tiziana Rocca
62° Taormina Film Festival , Filippo Romano e Tiziana Rocca

Dopo diverse settimane di attesa e di polemiche, è stata pubblicata da Taormina Arte nella mattinata odierna, la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di soggetti interessati a proporre progetti artistici e finanziari per l’organizzazione e la gestione di Taormina FilmFest 2017. Si punta, dunque, ad individuare la società che dovrà curare la rassegna, compito che negli ultimi cinque anni era stato sinora affidato alla “Agnus Dei” di Tiziana Rocca, società romana che punterà alla riconferma. Proprio la “vulcanica” pierre Rocca, intanto, è impegnata da tempo nell’organizzazione di un evento del festival che dovrebbe tenersi a Los Angeles nel gennaio 2017 e lo scorso giugno ha preannunciato un Focus Cina per il Tao Film Fest 2017.

L’avviso. La rassegna avrà luogo a Messina (la serata inaugurale) e Taormina (per tutto il resto del programma) dal 10 al 17 giugno. «L’avviso – si legge in premessa nell’atto – è volto esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione e consultazione del maggior numero di soggetti operanti nel campo dello spettacolo, con acclarate capacità imprenditoriali ed organizzative, in modo non vincolante per il Comitato Taormina Arte. La manifestazione ha il solo scopo di comunicare al Comitato TaoArte la disponibilità ad essere invitati a proporre progetto artistico e finanziario al fine appunto dell’organizzazione e gestione del Taormina Film Fest 2017. Non è indetta alcuna procedura di affidamento e non sono previste graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito».

I requisiti necessari. Ecco, dunque, i requisiti di partecipazione richiesti a chi vorrà candidarsi alla gestione della rassegna cinematografica di Taormina: «Sono ammessi alla partecipazione di Manifestazione di interesse organismi privati, imprese, associazioni, fondazioni, cooperative che svolgano in maniera continuativa attività culturali e cinematografiche e che possano dimostrare adeguata esperienza nell’organizzazione e gestione di attività assimilabili all’oggetto dell’avviso, nonché anche mediante comprovate precorse esperienze, affidabilità finanziaria e operativa necessaria a garantire l’effettiva capacità». Ed ancora: «I soggetti interessati devono inviare al Comitato Taormina Arte domanda debitamente compilata, sottoscritta e corredata da copia firmata di documento di riconoscimento valido del legale rappresentante entro il 21 ottobre 2016». Sarà, quindi il Comitato Taormina Arte e “suo insindacabile giudizio” costituire l’elenco dei soggetti ritenuti idonei all’invito per l’eventuale individuazione del soggetto organizzatore di Taormina Film Fest 2017. Il Comitato, tra le righe del bando, precisa che per quanto concerne il marchio del Festival «rimane di proprietà di TaoArte in tutte le sue accezioni» e che il soggetto proponente, in tutti i suoi passaggi (artistici, organizzativi e di gestione) «opera sempre nel rispetto del nome del Festival». La decisione su chi verrà prescelto spetterà al Comitato TaoArte e «suo insindacabile giudizio».

Costi a carico. Poi gli sponsor, alla voce: «Reperimento sponsor a copertura dei costi di allestimenti artistici, organizzativi e di gestione». «Prima della sottoscrizione di ogni accordo, il soggetto proponente è tenuto a trasmettere al Comitato Taormina Arte – per approvazione – elenco e dettagliata relazione sugli sponsor, non essendo ammissibili istituzioni, enti, imprese e aziende, o comunque partecipanti che possono essere espressione di discriminazioni razziali, religiose, di orientamento sessuale, di sfruttamento di persone e animali, di propaganda politica e religiosa». In oggetto ai costi si mette a carico del soggetto proponente tutto ciò che comprende «allestimento del Teatro Antico (in quota parte Taormina Film Fest al fine di ottenere agibilità), allestimento del Palacongressi o altro spazio non inferiore per ampiezza e funzionalità; allestimento degli spazi da individuare a Messina; noleggio e montaggio attrezzature cinematografiche, allestimento, arredo e gestione uffici; tutti i costi artistici (direzione artistica o comitato artistico, collaboratori); i costi organizzativi di tutti i viaggi e ospitalità; i costi di gestione compresi i servizi prescritti dalla Commissione di vigilanza, e poi sicurezza, hostess, servizi antincendio, protezione civile, ambulanza con presidio medico, pulizie, assistenza elettricisti, noleggio bagni chimici, fornitura Enel, Siae, etc)». A carico del proponente anche i «costi di promozione».

Due settimane di tempo. Infine si legge nel bando che appare «opportuno indicare che, a sostegno dei costi indicati e ad intero carico del soggetto proponente, possono eventualmente presi in considerazione (oltre alle sponsorizzazioni): contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, riconosciuto alla manifestazione per il suo valore storico e per l’ininterrotta continuità, sempre che la relativa domanda di contributo sia posta dal soggetto proponente nei termini e nelle condizioni previste dal bando e approvata dallo stesso Ministero; proventi di biglietteria per le proiezioni al Teatro Antico, fermo restando che i costi dei titoli di ingresso devono essere preventivamente concordati con il Comitato Taormina Arte». Adesso, dunque, 2 settimane a disposizione di chi vorrà partecipare al bando. Il termine ultimo è fissato per il 21 ottobre. Poi deciderà il Comitato TaoArte ed il «suo insindacabile giudizio».

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