Casello autostradale di Giardini Naxos
Casello autostradale di Giardini Naxos

«I lavori di ampliamento del casello di Giardini Naxos ripartiranno nell’arco di tempo di qualche settimana. L’iter è stato sbloccato». Lo ha dichiarato il presidente del Consorzio Autostrada Siciliane, Rosario Faraci, in visita nelle scorse ore al Comune di Taormina, dove ha presenziato all’incontro tra il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed i sindaci dell’hinterland ionico ed etneo in previsione del G7. Faraci, dunque, annuncia la svolta per il cantiere che da tempo è rimasto fermo a Giardini Naxos a seguito di una frana che durante i lavori al casello aveva interessato dei fabbricati sovrastanti la sede stradale.

L’iter. «Abbiamo rescisso il contratto con l’impresa incaricata – spiega il presidente del Cas -. Contiamo di far ripartire gli interventi al casello autostradale di Giardini Naxos entro un mese. In ogni caso parliamo di un’opera che sarà finalmente pronta il prossimo e che seguiremo con la massima attenzione affinché non vi siano altre problematiche o ulteriori ritardi». Faraci ha fatto il punto della situazione sull’iter per il casello di Giardini con i tecnici nel corso di un incontro avvenuto nei giorni scorsi ed ha evidenziato, appunto, la necessità di portare a termine i lavori rimasti sin qui bloccati. Sull’argomento aveva sollecitato una svolta, tra gli altri, l’on. Pippo Currenti, che ha incontrato Faraci anche nella sua recente visita a Taormina. Si tratta di un’addizione al transito veicolare tra le due località del primo polo turistico siciliano. Ovviamente, anche in questo caso i riflettori sono puntati sul G7 e per quell’appuntamento si conta di avere a disposizione quella corsia aggiuntiva. Sulla vicenda si era determinato un contenzioso con i privati, che a seguito dei danni subiti hanno intrapreso un’azione legale. Il Cas, intanto, ha rescisso con l’impresa allora incaricata e conta adesso di rendere operativa entro poche settimane la nuova impresa.

Focus sul rifacimento dell’A18. E lo stesso Faraci si è anche soffermato sulla situazione dell’autostrada A18: «Sul rifacimento del manto stradale dell’Autostrada A18 Messina-Catania abbiamo già presentato tutti gli atti al Ministero. Il progetto concerne l’intera tratta. Siamo fiduciosi che possa essere finanziato, anche tenendo conto del G7 del prossimo anno». Si tratta di un’opera che rientra nel “Patto per il Sud” e sul quale, comunque, si sta lavorando ad un’accelerazione degli interventi. Se verrà finanziata l’intera tratta si potrebbero effettuare lavori il cui costo complessivo è stato stimato in 126 milioni di euro. Certamente verrà rifatta la tratta Taormina-Catania, ora si sta puntando al placet del Governo per un intervento immediato nell’altra parte della A18 sul lato Messina. «Abbiamo avuto dei colloqui con il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, in vista del G7 – sottolinea Faraci – e il sindaco ritiene anche lui fondamentale questa opera. Vogliamo anche evidenziare che, intanto, lungo la A18 sono già in atto dei lavori di manutenzione alle uscite. Certamente ci auguriamo che possa essere finanziato al più presto il progetto che abbiamo presentato al Governo».

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