Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico
Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico

«Comprendiamo bene che il sindaco in questo momento si sta occupando del G7, lo abbiamo incontrato e sappiamo quali sono i suoi intendimenti. Noi comunque, in ogni caso, ribadiamo l’intenzione di voler incontrare le forze produttive della città per capire cosa desidera realmente la città, indipendentemente da quelle che sono le proposte dell’Amministrazione». Così il consigliere Piero Benigni invita la maggioranza di governo ad un confronto sul G7 e su quelle che dovranno essere le iniziative da proporre al Governo per i relativi finanziamenti.

Seduta straordinaria. Il capogruppo consiliare del Pd apre anche una finestra su «altri argomenti che vanno considerati delle priorità e necessitano di chiarezza. A nostro avviso – ha detto Benigni -, non tutte le cose che l’Amministrazione chiederà sul G7 saranno delle necessità reali. Per questo, già da tempo abbiamo chiesto alla Giunta di avviare un’interlocuzione seria. Faremo una richiesta di convocazione di una seduta straordinaria di Consiglio comunale per discutere in aula quale sarà esattamente l’iter di preparazione al G7. Ci soffermeremo, da qui a breve, anche su altri temi di rilievo come il Prg e lo stesso discorso lo faremo con interrogazioni urgente sulle conseguenze delle piogge che ci sono state e che ci saranno, e i problemi idrogeologici della città. Ovviamente ci auguriamo che a Trappitello non si ripetano più i disagi di questi anni. Chiederemo di sapere quali sono le risultanze dei sopralluoghi e gli interventi adottati per il servizio idrico dove è stato richiesto supporto all’Università di Messina, ricordando anche che era stato nominato un esperto per il territorio, il prof. Ortolani. Vogliamo capire se c’è una relazione e quali sono i pronunciamenti del professore rispetto alle problematiche idrogeologiche della città. Analoghi approfondimenti li chiederemo sulla scuola e sulla situazione dei plessi scolastici. Senza dimenticare la viabilità e ad esempio la via Crocefisso che già mostra un laghetto in concomitanza con le piogge e poi la questione del senso circolatorio e della segnaletica di cui l’Amministrazione si è dimenticata».

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