Taormina Foto Panoramica - Foto Franco Motta © 2016
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Finanziato il progetto di promozione del Distretto “Taormina Etna” denominato “Blue Islands”. Si tratta di un’iniziativa presentata a valere sul bando comunitario “Sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nella zona Med “indetto dall’Unione Europea attraverso il programma “Programme Med”. Per l’occasione, il Distretto Taormina Etna ha preso parte ad una partnership composta da: Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e Ambientale (Grecia), Comune di Rodi (Grecia), Regione di Creta (Grecia), Network delle Camere di Commercio degli Stati insulari dell’Unione Europea, Contea di Primorje-GorskiKotar (Croazia), Regione Sardegna – Dipartimento per il Turismo, Impresa Wasteserv Malta Ltd. (Malta), EA Eco-Entreprises (Francia), Università Autonoma di Barcellona (Spagna), Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare, Associazione delle Città e delle Regioni per il riciclaggio e la gestione sostenibile delle risorse (Francia), Città di Maiorca – Dipartimento dell’Ambiente (Spagna), Governo delle Isole Baleari – Direzione Generale per l’educazione ambientale, qualità ambientale e rifiuti (Spagna).

Il legame tra rifiuti e flussi turistici. «L’obiettivo generale del progetto – come evidenziato dall’Amministratore delegato, dott. Salvatore Spartà – è quello di analizzare il fenomeno dei rifiuti legato agli intensi flussi turistici estivi che caratterizzano le isole del Mediterraneo». Spesso i siti turistici insulari sono progettati per smaltire un volume di rifiuti dimensionato per il numero di abitanti e vanno in crisi durante i picchi turistici stagionali che vedono enormemente incrementata la popolazione e conseguentemente la produzione di rifiuti. Attraverso il progetto si intende procedere ad individuare un impatto ecosostenibile che dovrà equilibrare gli aspetti economici e ambientali, andando ad individuare nuove procedure, nuovi approcci, nuove metodologie, nuove policy anche attraverso il coinvolgimento di stakeholders e attraverso l’analisi di esperienze già condotte e l’analisi di tecnologie già esistenti. L’obiettivo finale è quello di andare ad individuare una metodologia che potrà essere adottata per le circa 1500 Isole del Mediteranneo. La dotazione finanziaria dell’intero progetto è di euro 2 milioni 755 mila 320,41 euro. Il bando che prevedeva una dotazione finanziaria di 78 Milioni di euro ha visto la presentazione di 377 proposte progettuali, delle quali soltanto 39 approvate e 10 approvate con riserva. “Siamo soddisfatti per il finanziamento ottenuto – ha spiegato il presidente Antonino Borzì – in quanto è stata la prima istanza presentata dopo il proprio insediamento, sono adesso fiducioso per le ulteriori iniziative progettuali di cui si attende riscontro».

Sinergie vincenti. «Un ringraziamento va all’ingegnere Giandomenico Gangi quale progettista dell’iniziativa – dichiara l’ad del distretto, Spartà -. Certamente sono soddisfatto anch’io per l’obbiettivo conseguito. L’elaborazione del progetto “Blue Islands”, nell’ambito del programma di finanziamento MED Programme, è frutto dell’attività di networking internazionale eseguita dal Distretto Taormina Etna a partire dal 2014. L’attività di Networking, che è consistita nella partecipazione a meeting internazionali, partecipazione a bandi europei, è stata di fondamentale importanza per consolidare l’immagine del Distretto Taormina Etna in ambito internazionale determinandone il coinvolgimento anche in partenariati di elevato spessore tecnico professionale». «Il nostro Distretto – conclude Spartà – è un ente partecipato da 53 Comuni, dall’Ente Parco dell’Etna, dall’Università degli Studi di Messina e di Enna, dalla Camera di Commercio di Catania e di Messina, dalla Sac – Società Aeroporti Catania, dalla FCE – Ferrovia CircumEtnea e 245 aziende private. Le attività realizzate dal Distretto, a partire dalla sua costituzione, si riferiscono a 114 Iniziative Imprenditoriali Private per complessivi 159 milioni, 27 Infrastrutture Pubbliche. oltre 22 milioni di azioni di Promozione Territoriale per oltre 7 milioni in un Distretto Turistico che conta circa 300 strutture alberghiere ed oltre 19 mila posti letto».

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