Rosario Crocetta in visita a Taormina
Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta in visita a Taormina

«L’ospedale San Vincenzo di Taormina non sarà interessato da tagli o declassamenti. Mi sento in dovere di rassicurare e fare chiarezza sulla situazione. C’è una bozza di piano fatta dalla burocrazia e di cui io non ero neppure a conoscenza dell’esistenza. Il territorio va rispettato e ritengo essenziale il confronto con i sindaci e con i manager. Non creeremo nessuna rivolta nelle comunità, bisogna garantire i servizi e stare al fianco dei cittadini». Lo ha dichiarato ieri il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta ieri a Taormina nel corso di un incontro con i sindaci del comprensorio ionico ed etneo a Palazzo dei Giurati, durante il quale è stato fatto anche il punto della situazione in vista del G7 e delle relative opere e proposte di eventi e infrastrutture da proporre al Governo nazionale.

Nessun ridimensionamento. «L’applicazione del decreto Balduzzi – ha detto Crocetta – la deve fare il governo e non la burocrazia. Quella bozza fatta dalla burocrazia non è stata concordata con me e nemmeno con i manager e i sindaci. Vanno ascoltati gli amministratori e i direttori delle aziende sanitarie, non può essere altrimenti. Non mettiamo quindi in discussione Taormina, non è neppure lontanamente nella nostra mente. È una cosa che non avrebbe alcun senso. Io, ad esempio, sono anche contrario alla chiusura dell’ospedale di Mistretta perché ritengo che si creerebbe un’altra condizione di disagio e ci sarebbero delle evidenti difficoltà, ad esempio, anche in inverno a salire e scendere e passare da Cesarò. Se depotenziassimo anche Taormina cosa significherebbe? Che non garantiremmo la sanità nella provincia di Messina dove ci sono 108 comuni e una vasta area anche montana».

Posizione strategica. «Il piano sanitario deve tenere conto con attenzione di tanti aspetti e Taormina ha una posizione policentrica ed indubbiamente fondamentale. Noi tra Catania e Taormina non possiamo non avere una struttura funzionale per gli abitanti e per i tanti turisti. Sarebbe una pura follia ridimensionare e ripeto ancora una volta che il “San Vincenzo” non verrà declassato. I tagli non rientrano nelle intenzioni del governo e nemmeno in quelle dei manager. C’è solo una bozza di piano sbagliata e sulla quale il Governo ha altre idee: questa è la verità». «Qualsiasi piano – conclude Crocetta -, dovrà passare necessariamente dalla mia adesione. Non possiamo concentrare la sanità solo ed esclusivamente su Messina, Catania e Palermo. Nel piano del governo c’è la tutela e il potenziamento dei piccoli ospedali».

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