Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

«Il Comune di Taormina faccia una delibera di Consiglio comunale e se necessario apra un contenzioso con Enel. Non è più tollerabile che questi signori possano pensare di operare sul territorio senza raccordarsi con il Comune e senza provvedere a rimuovere delle situazioni di pericolo». Così il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, invita l’Amministrazione a prendere contatti con Enel per sollecitare la rimozione di alcuni pali della luce, ridotti in condizioni fatiscenti, che potrebbero rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità.

Appello alla politica. «Enel è ormai padrona d’Italia – dichiara Sabato -. Esistono dei relitti un pò ovunque, vengono messi dei pali nuovi ma non vengono tolti quelle vecchi. Dov’è la politica? E dove sono anche gli ambientalisti? Allo stato attuale delle cose ci sono nel nostro territorio due pali che rischiano di cadere e che sono ancora lì. Ho reclamato perché quelle strutture potrebbero arrecare seri danni alle persone se dovessero cadere e ho anche inviato una mail. Ho fatto dei solleciti senza esito positivo. Propongo, quindi, che venga fatta una delibera di Consiglio comunale su questa problematica per impegnare l’Amministrazione ad intervenire. Nella strada che porta all’Istituto Pugliatti di Trappitello la situazione è emblematica e si possono notare almeno cinque o sei pali. Perché il Comune non si fa sentire e per quale motivo non attenziona la questione? Così non si può più andare avanti. E, tra l’altro, se chiediamo un intervento prima ci viene posto un problema di carattere economico e poi effettuano un sopralluogo ma la situazione non viene risolta». «A questo punto – conclude Sabato – chiedo al Comandante della Polizia Municipale, Agostino Pappalardo, che ha la mia stima e la mia fiducia, di provare ad attivarsi lui per effettuare una ricognizione sullo stato dei luoghi e delle strutture».

© Riproduzione Riservata

Commenti