Taormina, Torrente Sirina
Taormina, Torrente Sirina

Il Comune di Taormina ha disposto con apposita ordinanza dirigenziale la rimozione delle passerelle pedonali in metallo site sull’alveo del torrente Sirina, rilevando l’assenza della necessaria autorizzazione del Genio Civile di Messina. Disposta anche la messa in pristino dello stato dei luoghi, entro e non oltre 90 giorni.

Autorizzazione provvisoria. E’ stata disposta, in tal senso, la notifica della determina all’amministratore di un condominio sito proprio in via Sirina affinché provveda ad attivare l’iter per i relativi lavori. L’atto formalizzato da Palazzo dei Giurati è stato disposto sulla base di appositi rapporti di servizio redatto dal Comando di Polizia municipale, a seguito di due sopralluoghi da cui si evince l‘avvenuta realizzazione di passerelle pedonali in metallo riscontrate sull’alveo del Torrente Sirina e prive di parere del Genio Civile di Messina. Con una nota dell’8 agosto scorso il Genio Civile ha rappresentato e comunicato al Comune di Taormina che: «Le passerelle di che trattasi risultano autorizzate esclusivamente a titolo provvisorio ai fini idraulici ed ad oggi risulta ampiamente superato il lasso temporale di mantenimento delle stesse, come rilevasi chiaramente dal nulla osta idraulico n. 23018 del 20/11/1989 e pertanto devono essere rimosse eventualmente in danno all’esecutore».
Una precedente ordinanza sindacale, la n. 123 del 12/10/2015, era stata già emessa contro ignoti dal Comune per evidenziare la problematica e adesso verrà indirizzata all’amministratore di un condominio sito in zona, in quanto – secondo il Comune – «ha eseguito lavori in assenza di giusta autorizzazione del Genio Civile».

L’ordinanza. Le opere contestate dall’Ufficio Tecnico Comunale – Area Urbanistica sono: 1) una passerella in ferro a monte ml. 1,30 larghezza, per uno sviluppo di ml. 6.45 di lunghezza, la parte sommitale del suddetto manufatto misura circa ml.2,20 dalla sponda del corso d’acqua; 2) passerella in ferro a valle ml. 1,30 larghezza. per uno sviluppo di ml. 7,00 di lunghezza, la parte sommitale del suddetto manufatto misura circa ml.2,20 dalla sponda del corso d’acqua”. Secondo il Comune “non può tollerarsi l’esecuzione di lavori in assenza di giusto parere del Genio Civile di Messina”. Adesso le opere contestate dovranno essere rimosse ed andrà effettuata la messa in ripristino dello stato dei luoghi. Se decorso il termine di 90 giorni, non sarà stata effettuata la rimozione delle passerelle, si procederà d’ufficio con addebito delle spese a carico dei privati, senza pregiudizio delle sanzioni penali previste per legge.

© Riproduzione Riservata

Commenti