Il presidente Renzi interviene alla presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0
Il presidente Renzi interviene alla presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0

Renzi rilancia la sfida per il Ponte sullo Stretto, Renzi a poche settimane dal referendum del 4 dicembre sulla Costituzione promette 100 mila posti di lavoro ai siciliani per il Ponte sullo Stretto. Scegliete voi la vera premessa e l’esatto filo conduttore della notizia: ad ogni modo il premier torna a parlare del Ponte dei “sogni”, di cui si parla da tempo immemore. Lo ha fatto martedì mattina con un messaggio lanciato dal palco della Triennale, in occasione dell’inaugurazione della mostra per i 110 anni di Salini Impregilo.

Promesse referendarie. «Finita la parte delle riforme, si può tornare a progettare il futuro. E per farlo occorre che le amministrazioni locali tornino a mettere i propri uffici tecnici in condizione di funzionare e di fare progetti, dalle scuole alle strade, oltre a un lavoro di burocrazia semplificata, per permettere ai cantieri che sono pronti a partire di essere finalmente sbloccati e a una gigantesca operazione di infrastrutturazione della banda larga». Quarta condizione, ha concluso Renzi citando la Napoli-Bari-Lecce e la Napoli-Palermo: “Concludiamo la grande infrastrutturazione di grandi opere”. E fra queste il Premier pensa, appunto, anche al Ponte sullo Stretto di Messina: «Noi siamo pronti. Se voi siete nelle condizioni di portare le carte e sistemare ciò che è fermo da dieci anni, noi sblocchiamo». Rivolgendosi a Pietro Salini, Renzi lancia la sua sfida, cioè «completare il grande progetto di quella che Delrio chiama la Napoli-Palermo, per non dire Ponte sullo Stretto».

Scommessa per il Sud. Secondo il Premier, una grande opera infrastrutturale come quella che collega Napoli a Palermo non solo deve solo portare «posti di lavoro, 100mila posti di lavoro», ma «che sia utile, per tornare ad avere una Sicilia più vicina e raggiungibile e per togliere la Calabria dal suo isolamento». «La mia – dice ancora il presidente – è una sfida in positivo». Dopo le parole del Premier, arriva il commento dell’on. Beppe Picciolo, leader di Pdr-Sicilia Futura: «Ringrazio personalmente e senza alcuna enfasi il presidente del Consiglio Matteo Renzi per le parole espresse nel corso dell’assemblea per i 110 anni del gruppo Salini-Impregilo. Il Ponte sullo Stretto di Messina non deve restare un sogno e nel massimo rispetto della tutela ambientale deve diventare la scommessa che il Sud, questa volta, può davvero vincere!».

Annuncio ufficiale. Picciolo accoglie “con grande soddisfazione” il discorso pronunciato dal Presidente del Consiglio, indicando l’infrastruttura come parte del completamento della “Napoli-Palermo”. «Saremo al fianco del Presidente Renzi e del Pd – si legge in una nota del deputato messinese – per contribuire, con i fatti, a dare l’energia che possa ricaricare il Meridione e lo aspettiamo in riva allo Stretto per l’annuncio ufficiale del riavvio di un’opera che può cambiare il corso della storia della nostra terra. Sono convinto che il Ponte possa essere l’infrastruttura determinante per tornare ad avere una Sicilia più vicina, integrata e raggiungibile dal resto dell’Europa e, fatto non secondario, per togliere anche la Calabria dal suo isolamento. Noi ci crediamo e convintamente ci poniamo al fianco di chi non vuole più sentire parlare di un Sud piagnone e triste, incapace di cogliere le opportunità che la “storia” le offre. La nostra è una sfida in positivo ed in prospettiva – ha concluso Picciolo – che servirà a ridare fiducia e speranza soprattutto alle nuove generazioni».

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