Si riaccende la polemica sui migranti e a un anno di distanza dalla breve permanenza a Taormina dei 28 minori che nell’ottobre 2015 vennero ospitati per qualche giorno dalla Casa di Riposo, stavolta il dibattito sugli sbarchi ed i successivi trasferimenti nelle varie località dell’isola si sposta su Giardini Naxos. Proprio a Giardini sono infatti giunti nei giorni scorsi 15 migranti africani accolti presso l’Orfanotrofio Antoniano femminile, ubicato in via Roma, nei pressi del rione Ortogrande.

Polemiche e diatribe. Sulla vicenda si ripropone l’aspro dibattito tra coloro che sostengono le politiche dell’accoglienza e dell’integrazione e coloro che invece temono un’invasione di migranti nell’hinterland. Preoccupazione è stata espressa, in particolare, dalla componente territoriale di “Noi con Salvini Sicilia”, che ha evidenziato contrarietà all’eventuale intensificarsi delle presenze di migranti nel polo turistico ionico. Nel mirino delle critiche è finito l’Orfanotrofio, che «in passato si occupava di bambini orfanelli abbandonati da genitori disagiati ed ospitava anche ragazze madri mentre adesso di italiani disagiati nel famoso orfanotrofio antoniano non c’è più traccia». I migranti ospitati sono «ragazzi giovani provenienti dagli sbarchi di questi giorni».

Famiglie bisognose. Si fa, inoltre, riferimento al fatto che «a Giardini sono numerose le famiglie che chiedono assistenza, in quanto al di sotto della soglia di povertà, e che non possono nemmeno mandare i figli a scuola, non hanno un lavoro e chiedono spesso agli enti locali un assegno una tantum per pagare le bollette. Giardini vive di turismo, ha già molti problemi da affrontare quotidianamente, e deve fare i conti con una crisi occupazionale senza precedenti».

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