Oggetto PRG… Richiesta di variante punto due ordine del giorno di martedì 27 settembre

Pippo Manuli, ex esperto del sindaco, espone in quattro punti le proprie perplessità in merito alla richiesta di variante al PRG, in odg stasera, nella seduta di Civico consesso

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Nel rimanere basito a fronte di questa ennesima richiesta di variante al PRG, mi preme sottolineare alcune cose: 1) l’Amministrazione ha rigettato perché, a detta, del capo dell’ufficio urbanistica la delibera di tutela del territorio era improponibile, senza spiegarne le ragioni di legge che la impedivano, e nonostante le dettagliate controdeduzioni a detto parere il sindaco, l’assessore e l’esecutivo hanno glissato, e non inviata la delibera al Consiglio mentre sono stati solleciti ad inoltrare una variante in aumento di volumetria, esitata pochi giorni dopo! Casualità!

2) Oggi appigliandosi ad una sentenza del Tar l’esecutivo ripropone, ancora una volta un’ennesima variante in aumento di volumetrie, dimenticando che su quelle zone poggia una densità edile che ha superato ogni indice, saturo, dovuto alle decine e decine di costruzioni realizzate senza licenza negli anni e poi andate in sanatoria, ancora non tutte censite e regolarizzate che hanno sconvolto gli indici di piano e stravolto gli indicatori di legge che attengono ai PRG fondiaria. 3) Inoltre appare alquanto strano che alla decisione del Tar, non seguita come di dovere da chi ne aveva la responsabilità, il Comune non abbia proposto ricorso, … ma qui ritorna in mente l’accantonamento della delibera di tutela: Che queste operazioni erano già in campo e non bisognava disturbare? 4) Infatti se esitata, tutto questo non sarebbe potuto accadere… 5) Infine si rammenta che è stato nominato un commissario ad acta… proprio per il PRG… e questa fretta per esitare un’altra variante appare almeno inopportuna.

Giuseppe Manuli
Già esperto del sindaco… Per soli 21 giorni!

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