Giardini Naxos, Hotel Hilton
Giardini Naxos, Hotel Hilton

Anche Giardini si prepara ad un ruolo da protagonista al G7 del prossimo anno. Se Taormina sarà infatti la sede ufficiale del vertice dei potenti del pianeta in agenda il 26 e 27 maggio, è altrettanto evidente che, numeri alla mano, sarà impossibile organizzare tutto da soli. E allora Naxos sarà il Comune che più di ogni altro (senza dimenticare Letojanni) supporterà la Perla dello Ionio nelle attività di preparazione e ospitalità dell’evento.

Sinergia. Importanti novità sono attese nelle prossime ore, in concomitanza con il rientro in Italia del sindaco Nello Lo Turco che in questi giorni si è trovato all’estero (in Lettonia) per impegni istituzionali. Taormina è già completamente prenotata, nelle sue varie strutture, in termini di ricettività alberghiera per le giornate del G7 e allora ad affiancare proprio Taormina in tal senso saranno gli hotel di Giardini. Si muoveranno in sinergia le Associazioni Albergatori di Taormina e Giardini Naxos ed allo stesso modo si determinerà una collaborazione operativa anche tra i rispettivi sindaci e le Amministrazioni.

Ruolo da protagonista. Basti pensare che in occasione del G7, d’altronde, bisognerà accogliere in Sicilia ben 35 delegazioni. A Naxos gli alberghi più rinomati sono già stati visionati e riservati esclusivamente al G7 e anche diverse altre strutture site sul territorio verranno, progressivamente, tutte prenotate dai vari addetti ai lavori. Nel bando di gara indetto dal Governo italiano tramite Consip si parla di almeno 3 mila giornalisti che arriveranno per seguire il G7, e allora oltre alle delegazioni ed i rappresentanti istituzionali andranno alla ricerca di una collocazione anche i tanti cronisti provenienti da ogni parte del mondo. Taormina e Giardini, insomma, “a braccetto” verso il G7, con una sinergia che riguarderà anche Letojanni. Queste tre località, che rappresentano il cuore pulsante del primo polo turistico siciliano, sono riuscite ad affrontare l’estate ormai trascorsa in cui si è registrata la presenza giornaliera in zona di complessive 120 mila persone, a fronte dei circa 24 mila residenti abituali nel comprensorio (tenendo conto anche di Castelmola). Un banco di prova importante che rappresenta il miglior viatico verso l’appuntamento storico con il G7.

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