I cinesi puntano su Giardini Naxos

I cinesi puntano su Giardini Naxos. Si intensificano le “grandi manovre” per possibili investimenti stranieri nella seconda stazione turistica siciliana, dove un gruppo orientale sta, infatti, trattando in questi giorni una importante struttura operativa nel settore della grande distribuzione commerciale.

Grande distribuzione. Analogo interesse sarebbe rivolto ad eventuali altri spazi individuabili nel centro storico della vicina città di Taormina e forse proprio per questo il gruppo in questione, dopo una prima accelerazione impressa alle trattative, ha deciso nelle scorse ore di prendersi una “pausa di riflessione” per valutare altre opportunità, in termini di spazi sui quali puntare sempre nel territorio tra Giardini Naxos e Taormina. Alcune attività di proprietà cinese in zona, in effetti, sono già state avviate da tempo, ad esempio tra Giardini e la frazione taorminese di Trappitello, ma in ottica futura si parla di possibili investimenti maggiormente significativi che riguarderebbero immobili di più ampie dimensioni. Al passo con i tempi, insomma, l’economia globale cambia gli schemi consolidati e il boom dell’economia orientale avanza verso l’Europa. Ecco perché nei prossimi mesi potrebbero registrarsi importanti novità pure nel polo turistico ionico dove si registrano ogni anno circa 2 milioni di visitatori ed i numeri della Provincia di Messina (comprendendo anche le Isole Eolie), in termini di ricettività turistica, al Sud sono secondi soltanto a quelli della Provincia di Napoli.

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