Taormina e l’intero comprensorio ionico-alcantarino si prepara ad una mobilitazione generale per difendere l’ospedale San Vincenzo dai tagli che si prospettano nell’ambito del riordino della rete ospedaliera per effetto della legge Balduzzi. Nella mattinata di ieri si è tenuto un vertice a Palazzo dei Giurati alla presenza di una delegazione di primari del presidio di Contrada Sirina, rappresentati dal dott. Francesco Ferraù (Oncologia Medica) e dal dott. Antonio Politi (Otorinolaringoiatria), che hanno discusso la situazione con il sindaco Eligio Giardina, il vicesindaco Mario D’Agostino, il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, e gli assessori Salvo Cilona e Pina Raneri.

Le parti si sono date appuntamento adesso a giovedì prossimo, sempre al Comune di Taormina, per una successiva riunione che servirà a mettere a punto la seduta straordinaria congiunta di tutti i Consigli comunali del Distretto di Taormina, da far svolgere ad ottobre al Palacongressi di Taormina. Alla riunione della settimana entrante parteciperanno i sindaci e presidenti delle assemblee consiliari dell’intero comprensorio, i dirigenti medici del “San Vincenzo” e le associazioni dei pazienti, e nell’occasione ci si preparerà al “San Vincenzo Day”, la giornata in cui si terrà la storica seduta di Consiglio comunale con tutti i consiglieri ed amministratori del distretto ed in cui si darà luogo ad una manifestazione collettiva di protesta alla presenza dei cittadini.

Il pensiero degli amministratori. «Taormina difenderà il suo ospedale con l’impegno congiunto di tutti le istituzioni del comprensorio e dei cittadini – ha detto il vicesindaco D’Agostino -. Non consentiremo altri tagli, stiamo avviando l’ennesima battaglia e stavolta siamo davvero ad un bivio. Dobbiamo unire le forze e lottare tutti insieme per difendere una struttura di eccellenza che ormai è punto di riferimento per un vasto bacino di utenza. Non abbasseremo la guardia pensando che il G7 possa tutelarci dai tagli e adagiandoci su quel convincimento: il futuro del “San Vincenzo” è in gioco ora ed è adesso che vogliamo affermare una volta per tutte che l’ospedale di Taormina non si tocca». «Faremo questa riunione straordinaria di Consiglio comunale per dare un segnale forte e chiaro – ha dichiarato D’Aveni -. Stavolta non consentiremo alla politica regionale e a nessun altro di fare passerelle. Chi vuole difendere realmente il “San Vincenzo” lo faccia con atti concreti. Non staremo fermi a subire le conseguenze di questa ulteriore Waterloo della sanità. Siamo disposti anche ad avviare un’azione legale se sarà necessario». «La difesa del “San Vincenzo” è una necessità assoluta di carattere sanitario ma anche turistico – spiega Cilona – La nostra è la seconda provincia dopo quella di Napoli in termini di presenze turistiche e abbiamo il dovere di impedire il depotenziamento di una struttura fondamentale per curare la gente sia del luogo che proveniente da tanti altri posti. Per altro ci apprestiamo anche a realizzare finalmente un’elipista, quindi oggi più che mai è assurdo dover parlare di tagli».

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