Salvatore Coniglio, esperto di progettazione europea
Salvatore Coniglio, esperto di progettazione europea

Invitalia mette a disposizione nuovi fondi per gli under 29 che vogliano avviarsi all’attività imprenditoriale. Dal 12 settembre 2016 sono cambiati i requisiti, ed è più facile accedere al fondo Selfiemployment. Con i criteri stabiliti dal nuovo Avviso Pubblico, infatti, le domande di agevolazione possono essere presentate anche dai NEET (Not in Education, Employment or Training, cioè senza lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale) che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento. Ne parliamo con l’esperto di progettazione europea il dottor Salvatore Coniglio che opera nel territorio di Taormina.

Cos’è il fondo Selfiemployment? «Selfiemployment è il nome del fondo rotativo di Garanzia Giovani per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità: uno strumento che aiuta i giovani ad mettere in campo le proprie idee di business, sviluppare le proprie attitudini e avviare piccole iniziative imprenditoriali. Il Fondo, gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro, finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET. Dal 12 settembre 2016 è sufficiente essere iscritti al Programma Garanzia Giovani per poter compilare la domanda, corredata dal piano di impresa del progetto e da tutti gli allegati richiesti. Il Programma Garanzia Giovani offre anche l’opportunità di partecipare ai percorsi di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa, che permettono di sviluppare capacità imprenditoriali e ricevere supporto durante la redazione del business plan».

I Prestiti. «Selfiemployment ha la struttura di un fondo rotativo nazionale, destinato ad erogare prestiti a condizioni estremamente vantaggiose di importo compreso fra i 5.000 ed i 50.000 euro. In particolare i prestiti erogabili sono ripartiti in: microcredito, per iniziative imprenditoriali da 5.000 a 25.000 euro; microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro e piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro. Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma rimborsabili in massimo 7 anni con rate mensili posticipate che partono dopo sei mesi dalla concessione del prestito. Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione».

A chi si rivolge? «Selfiemployment è rivolto ai giovani che hanno una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità, oltre alla voglia di mettersi in gioco. Ognuno può diventare imprenditore di se stesso, pianificare e costruire la propria carriera lavorativa, cercando di valorizzare le proprie attitudini e porre le basi per il proprio futuro lavorativo. Per accedere ai finanziamenti bisogna avere dai 18 ai 29 anni, non svolgere alcuna attività lavorativa e non essere impegnati in percorsi di studio o di formazione. Inoltre, occorre essere iscritti al programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. A chi ha già ottenuto l’attestato di partecipazione al percorso di accompagnamento sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento».

Come presentare domanda. «I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda come imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive; le società non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni e le associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive. La domanda e il relativo business plan possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia».

Quali sono le iniziative imprenditoriali finanziabili? «Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising. Dal turismo al risparmio energetico, dai servizi alla persona e all’ambiente al commercio al dettaglio e all’ingrosso, dai servizi alle imprese alle attività manifatturiere e artigiane, dai servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione) alle imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura».

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