Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi durante l'intervenuto all'Assemblea Generale ONU (NY, 20 settembre 2016)
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi durante l'intervenuto all'Assemblea Generale ONU (NY, 20 settembre 2016)

Al via gli appalti per il G7 in programma a Taormina il 26 e 27 maggio 2017. Il Governo ha affidato a Consip Spa il compito di indire una gara a procedura aperta, suddivisa in quattro Lotti, per la conclusione di 4 Accordi Quadro aventi a oggetto l’erogazione dei servizi di progettazione, organizzazione, allestimento e gestione “chiavi in mano” del Vertice dei Capi di Stato e di Governo, degli eventi Ministeriali, di altri eventi tecnico/politici connessi all’anno di Presidenza Italiana del G7 per il 2017 nonché della gestione delle attività di registrazione, accreditamento e controllo accessi agli eventi.

Le procedure. La gara indetta ha un Valore stimato pari ai seguenti importi: lotto 1: 12.400.000,00 euro, Iva esclusa; Lotto 2: 10.500.000,00 euro, Iva esclusa; lotto 3: 1.870.000,00 euro Iva esclusa; Lotto 4: 600.000,00 euro, Iva esclusa. L’appalto ha un importo complessivo di 25,3 milioni di euro. La parte più significativa delle procedure avviate concerne il lotto 1, quello che potrà essere vinto da un solo operatore e che riguarda «progettazione, organizzazione, allestimento e gestione chiavi in mano del vertice dei capi di Stato e di Governo» (per un valore stimato in 12,4 milioni di euro). Gli atti evidenziano che dal 1 gennaio 2017 l’Italia assumerà a tutti gli effetti la presidenza del G7 e che il summit dei potenti del pianeta «si terrà presumibilmente in Sicilia il 26-27 maggio e prevede la partecipazione di 35 delegazioni con circa 2 mila delegati», oltre a «circa mille persone di staff della presidenza/organizzazione italiana». Previsti per questo appuntamento anche almeno “3 mila giornalisti”.

Le attività da svolgere. In ogni caso il compito maggiormente impegnativo spetterà alla società che risulterà vincitrice del lotto 1, che dovrà occuparsi di molteplici responsabilità: «progettazione esecutiva, direzione tecnica, segreteria tecnica, scouting location, servizi di accoglienza, servizi di accompagnamento, servizi di presidio sanitario, presidio antincendio». Tra le attività da svolgere c’è poi anche la ristorazione, con la previsione di “cene Vip” e “cene di gala”. Intanto l’espletamento delle procedure di gara verrà curata da Consip, la centrale acquisti del Tesoro che cura gli approvvigionamenti della Pubblica amministrazione cercando di garantire risparmi. Una scelta, quella di Palazzo Chigi, improntata a dare un segnale rassicurante all’esterno nel rapporto tra acquisiti pubblici e sostenibilità dei costi, laddove in passato si sono spesso verificati fiumi di polemiche e tante (troppe) spese allegre.

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