Tiziana Rocca
Tiziana Rocca

Sarà un incontro in agenda nei prossimi giorni tra Eligio Giardina (sindaco di Taormina e presidente di Taormina Arte) e Renato Accorinti (sindaco di Messina) a scrivere la parola fine sui contenuti del bando ad evidenza pubblica che sta per essere indetto sul Taormina Film Festival. Si stringono i tempi per avviare l’iter che dovrà stabilire chi sarà chiamato a organizzare la rassegna cinematografica nel prossimo biennio.

Il ruolo di Messina. Dopo le cinque edizioni (2012-2016) targate Tiziana Rocca e Agnus Dei passerà stavolta dalla selezione tramite bando la scelta di chi prenderà in mano il festival. Al momento Giardina e Accorinti si trovano su posizioni differenti su quello che dovrà essere lo spazio riservato alla Città di Messina nell’ambito della settimana del festival. Il sindaco metropolitano vuole «alcune giornate fisse da organizzare in riva allo Stretto, con ospiti e temi di richiamo ed interesse internazionale» e ha anche detto che vorrebbe far inserire, se possibile, «una giornata del Taormina Film Festival a Reggio Calabria». Di altro avviso Giardina, che a sua volta ha dichiarato che «la serata inaugurale si farà a Messina e tutto il resto del programma, come di consueto, a Taormina». Alla fine, comunque, su questo fronte si dovrebbe arrivare ad una sintesi tra le rispettive posizioni.

Storia già scritta ? Ma ci sarà anche qualche altro aspetto da discutere nel summit tra i due componenti del Comitato Taormina Arte. Lo scorso 13 settembre, in conferenza stampa, il sindaco metropolitano Accorinti nel soffermarsi di Tiziana Rocca, la general manager, il cui contratto è da poco scaduto, ha dichiarato: «Posso solo dirle grazie perché ha organizzato veramente manifestazioni d’importanza internazionale. A gennaio sarà a Los Angeles con il Festival. E’stata bravissima. Ma gliel’ho detto, adesso con il bando si ricomincia da zero e se ci saranno offerte migliorative noi decideremo in quel senso». In buona sostanza, mentre il contratto con Agnus Dei è scaduto e sta per essere effettuata la pubblicazione del bando pubblico, Accorinti ha evidenziato che «si ricomincia da zero e se ci saranno offerte migliorative decideremo in quel senso», ma al contempo ha aggiunto che la general manager uscente “a gennaio (nel 2017, ndr) sarà a Los Angeles con il Festival”. I più maliziosi, nell’interpretare quest’ultima frase, hanno profetizzato che l’esito del bando possa essere una storia già scritta in partenza, ma Accorinti e Giardina smentiscono che i giochi siano già fatti e precisano entrambi che nulla è stabilito.

Le parole di Tiziana Rocca. I sindaci sono pronti a rimettere tutto in discussione e a valutare con la stessa attenzione e con la dovuta trasparenza del caso le proposte che arriveranno: sia quella della probabile ricandidatura di Agnus Dei e della Rocca che vuole dare continuità al recente quinquennio, sia le altre di eventuali competitor pronti a farsi avanti con progetti alternativi per una nuova stagione del festival. Il bando per il cinema potrebbe essere pronto tra due o tre settimane, la pubblicazione è prossima e la conseguente decisione verrà presa prima del World Travel Market di Londra (in agenda nei primi giorni di novembre). «Los Angeles is like a second home to me. I strongly wanted to create this “bridge” between Taormina and L.A. – ha dichiarato il 29 gennaio 2016 ad una testata straniera Tiziana Rocca -. Taormina Film Fest in L.A. is going to last longer in the next editions and I will always keep a prolific exchange between Sicily and L.A.». Ovvero: «Los Angeles è come una seconda casa per me. Ho voluto fortemente creare questa “ponte” tra Taormina e Los Angeles. Taormina Film Fest in L.A. è destinato a durare più a lungo nelle prossime edizioni e sarò sempre mantenere uno scambio fecondo tra la Sicilia e Los Angeles». Parole pronunciate lo scorso gennaio, quando la Rocca col suo impegno ha portato negli Stati Uniti un pezzo di Film Fest: una “tappa americana” incentrata sui film-maker siciliani, la prima edizione di un progetto che la vulcanica pierre romana ha lanciato e intende adesso riproporre.

Bandi per gli altri settori. «Al momento non sappiamo quali siano gli intendimenti del sindaco di Taormina sul bando per il cinema e più in generale su Taormina Arte – afferma il consigliere comunale e capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto -. Bisogna vedere che fine farà intanto TaoArte e che fine farà, ancor prima, il Comune, visto che non c’è più traccia del 30% dei proventi del Teatro Antico, parliamo cioè di diversi milioni di euro che non sono mai più arrivati da Palermo, fondi che servono per la pulizia e l’arredo urbano della città». «Sul bando del cinema, come del resto nella gestione complessivo di Taormina Arte, i sindaci del Comitato hanno le idee poco chiare – aggiunge Composto -. Per altro, il bando che verrà fatto sul cinema andrebbe indetto pure per la lirica e per la prosa. In un settore si fa in un modo e per il resto si gestisce diversamente, in house: in questo modo non va bene. Indubbiamente la Rocca in questi anni ha mostrato un apprezzabile impegno e ha fatto il festival senza incidere sul bilancio comunale. Per il resto non sappiamo cosa stia accadendo e vorremmo conoscere quello che si intende fare. Anche in questo caso ci chiediamo: cosa c’è sotto?».

© Riproduzione Riservata

Commenti