Comune di Taormina
Comune di Taormina

Il “vecchio” piano di riequilibrio del Comune di Taormina, sul quale la casa municipale riuscì a far valere il proprio ricorso in sede di Sezioni Riunite della Corte dei Conti il 16 dicembre 2015, verrà ridiscusso il prossimo 9 novembre ancora a Roma e nella medesima sede per quello che potrebbe essere l’esame definitivo della situazione economica di Palazzo dei Giurati.

Appuntamento importante. E’ stata, infatti, fissata per quella data l’udienza nella capitale, dove nell’occasione si recheranno il sindaco Eligio Giardina, l’assessore Salvo Cilona e la dirigenza del Comune, per affrontare la discussione sul piano che era stato deliberato dal Consiglio comunale nel febbraio 2014 e che poi era stato sottoposto alle relative valutazioni del Ministero dell’Interno e della Corte dei Conti. Proprio l’organo di controllo si era espresso in maniera negativo nel giudizio dato dalla Corte a Palermo, e a quel punto la casa municipale dovette presentare ricorso d’urgenza presso le Sezioni Riunite della Corte dei Conti a Roma, riuscendo ad affermare in quella istanza le proprie controdeduzioni con apposito ricorso trattato, come detto, il 16 dicembre 2015. L’udienza del 9 novembre sarà importante perché in base a quanto emergerà da quell’appuntamento si delineerà lo scenario al quale andrà incontro il Comune: se il vecchio piano verrà ritenuto idoneo, a quel punto si allontanerebbe forse per sempre la “spada di Damocle” che da tempo pende sull’ente locale e non a caso costretto a predisporre un nuovo piano già presentato al Ministero. Diversamente dovrà, invece, fare il proprio corso sino in fondo l’iter del nuovo piano, da discutere con tutti i correttivi del caso sia in sede ministeriale sia poi alla Corte dei Conti.

Il nuovo piano. “Cinque giorni prima dell’udienza del 9 novembre – spiega Cilona – potremo presentare, attraverso i legali incaricati dal Comune, una memoria nella quale avremo modo di aggiornare la situazione. Se nei giorni in cui dovremo presentare la memoria saranno già arrivate delle novità dal Ministero sul nuovo piano che il Consiglio comunale ha già approvato il 1 giugno scorso e che, appunto, abbiamo inviato a Roma, ottemperando alla necessità di inviare tutto entro il 30 giugno a quel punto, in tal caso, potremmo integrare le eventuali novità nell’atto da presentare alle Sezioni Riunite. Ad ogni modo siamo fiduciosi, è stato fatto un lavoro importante per il risanamento dei conti pubblici. La legge ci ha consentito di presentare un nuovo piano, quindi in questa fase stiamo seguendo con la medesima attenzione sia l’evoluzione definitiva della vecchia procedura sia quella avviata in questi mesi. “Il nuovo piano è sostenibile è credibile – aggiunge Cilona – ma già nella precedente azione, poi valutata positivamente nel ricorso alle Sezioni Riunite del dicembre 2015, abbiamo dato segnali concreti sul percorso avviato dall’Amministrazione per fare uscire il Comune in via definitiva dal pericolo del dissesto finanziario”.

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