Il Giro d’Italia 2017 potrebbe riportare la carovana rosa a Taormina. E’ l’indiscrezione di queste ore che prende quota e promette di riportare il grande ciclismo dalle parti dello Stretto. Il percorso dell’edizione numero 100, in programma dal 5 al 28 maggio, sarà presentato a Milano il 25 ottobre ma le prime anticipazioni sembrano promettere bene e l’intenzione degli organizzatori sarebbe quella di coinvolgere tutte le varie regioni della penisola.

Il giro. Gli appassionati della corsa hanno ancora negli occhi lo splendido finale del Giro d’Italia 2016 con la grandissima impresa dello “squalo” messinese Vincenzo Nibali. Di certo c’è già, in termini ufficiali, che il Giro d’Italia prenderà avvio dalla Sardegna (la terra di Fabio Aru), da Alghero a Cagliari, con tre frazioni in linea. Da qui, successivamente, ci si sposterà verso un’altra isola: la Sicilia. E l’intenzione sarebbe quella di “omaggiare” Nibali, il vincitore della passata edizione del Giro d’Italia, facendo transitare la corsa dalla “sua” Messina, una passerella con arrivo proprio nel capoluogo e che potrebbe a quel punto passare anche da Taormina. Se l’ipotesi dovesse concretizzarsi, il Giro transiterebbe da Taormina ad inizio maggio: l’unica incognita sulla fattibilità dell’evento è legata al discorso che in quello stesso periodo la Perla dello Ionio sarà nel pieno dei grandi preparativi per l’appuntamento internazionale del G7 (in agenda il 26 e 27 maggio). Tenendo conto che la partenza della carovana avverrà il 5 dalla Sardegna e che anche le successive due giornate si correranno sempre lì, il Giro potrebbe trasferirsi a Messina per la tappa dello Stretto a partire da lunedì 8 maggio, a due settimane cioè dal momento in cui Taormina verrà blindata per accogliere i potenti del pianeta.

L’ultima tappa nel 2011. L’ultima e più recente volta che il Giro d’Italia è passato da Taormina era il 15 maggio 2011, una splendida domenica soleggiata di primavera in cui la corsa rosa raggiunse la località turistica alle ore 13, nel corso della tappa Messina-Etna. Lungo le strade di Taormina, applausi e cori d’incitazione accolsero la carovana, “salutata” col calore tipico del popolo siciliano. La corsa allora partita da Messina raggiunse Taormina salendo da Spisone, lungo i curvoni della via Garipoli, arrampicandosi poi sino alla salita “San Pancrazio”. Poi la curva di “Porta Messina” tra gli applausi della folla ed il rettilineo di via Pirandello sino alla discesa verso la SS114, CapoTaormina, Villagonia e Giardini Naxos.

Il ricordo del 1989. Indelebile, però, nel cuore e negli occhi degli sportivi taorminesi rimane soprattutto il Giro d’Italia che a Taormina partì e arrivò, negli anni Ottanta. Correva esattamente l’anno 1989, 72esima edizione del Giro d’Italia, e il 21 maggio di quell’anno il Giro prese il via da Taormina: la prima tappa, con arrivo a Catania, la vinse il belga Jean-Paul Van Poppel. Da queste parti transitarono allora “mostri sacri” come Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Miguel Indurain, Moreno Argentin, Bjarne Riis, Franco Ballerini, Davide Cassani, Franco Chioccioli, Mario Cipollini, e Laurent Fignon (che poi si aggiudicò il Giro). E per chi ha ancora più “memoria”: 14 maggio 1986, 69esima edizione, terza tappa, crono a squadre con partenza del Giro d’Italia a Catania e arrivo in Corso Umberto a Taormina. Successo della Del Tongo-Colnago, e vincitore della corsa rosa Roberto Visentini davanti a Giuseppe Saronni e Francesco Moser. Erano gli anni d’oro del ciclismo.

© Riproduzione Riservata

Commenti