Taobuk 2016 ultima serata

Pupi Avati, Marc Levy, Clara Sánchez e Alberto Angela. Un gran finale per la sesta edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival. Dopo 9 giornate di programmazione, oltre 100 ospiti e 70 appuntamenti accolti da una grande affluenza di pubblico si chiude la sesta edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival. Scrittori, intellettuali ed esponenti della società civile e politica, sia italiani che internazionali, dall’autore americano Michael Cunningham alla food writer siriana Barbara Abdeni Massaad, dall’antropologo francese Marc Augé e alla scrittrice spagnola Clara Uson, si sono confrontati un tema fortemente attuale: “Gli Altri”.

Il ragazzo in soffitta. Fedele all’incrocio di espressioni artistiche diverse, a Taobuk si intrecciano il linguaggio del cinema e quello della letteratura. Così il regista Pupi Avati ha portato al festival il suo primo romanzo “Il ragazzo in soffitta”. «Ho deciso di scrivere un libro per trasmettere ciò che non è possibile trasmettere con la pellicola». E i temi sono quelli cari al regista: la tremenda iniquità con cui la vita distribuisce successi e dolori. Il libro racconta la metamorfosi da uomo a orco: «Più racconti il mostro, il diverso, più lo capisci: è questo il pericolo – spiega Pupi Avati – Quello che manca alle persone “disturbate” è l’ascolto». Dopo oltre cinquanta film sceglie la scrittura: «La vita sul set è ormai confusa con la mia vita reale» e sorridendo aggiunge «Il set fa così parte della mia vita che guardando mia moglie penso: la inquadro da destra o sinistra?». Infine, racconta l’incontro con Lucio Dalla: «Con lui ho scoperto cos’è il talento».

Umorismo e amore in Marc Levy. «Ci si può innamorare dell’apparenza di una persona, ma poi ci innamoriamo di lei e della sua luce». Lo scrittore francese che ha venduto 35 milioni di copie rispolvera i suoi personaggi d’esordio, Paul e Mia, per parlare di identità. Lui è uno scrittore americano, che vive a Parigi in attesa che il successo bussi alla sua porta. Lei è un’attrice inglese scappata a Parigi da una vita che non la soddisfa più. «Queste persone cambiano identità – ha raccontato lo scrittore francese – per l’impatto che hanno sull’altro, per lo sguardo degli altri». Lui è solare, disinvolto, allegro nel parlare della sua commedia disseminata di humour, equivoci e malintesi. «Il privilegio dello scrittore è quello di poter andare incontro a più identità – ha spiegato Marc Levy– ma io cerco di farlo con humor, perché si possono trattare anche argomenti seri non perdendo la leggerezza. Un grande esempio è il film “La vita è bella”».

Lo stupore di una notte di luce. Un’altra anteprima nazionale nell’ultima giornata di festival con la scrittrice spagnola best seller Clara Sánchez e il suo romanzo “Lo stupore di una notte di luce”, in libreria dal 12 settembre, seguito de “Il profumo delle foglie di limone”, una storia di amore e speranza, una storia sulla forza delle scelte e il coraggio di non tradirle, sull’impossibilità di dimenticare il male e sulle colpe che devono essere punite. «“Lo stupore di una notte di luce” nasce da una mia storia vera – ha raccontato l’autrice – Sandra mi assomigliava molto, viveva le mie esperienze. Julian, invece, somiglia a mio padre, è la forza di superare la fragilità dell’invecchiamento». Non si risparmia in aneddoti e dettagli, stimolata dalla domande della giornalista Lucia Gaberscek: «Quando raccontavo queste cose stavo bene perché mi stavo liberando» e aggiunge «Ci sono tante cose che racconto ai mie lettori e che non racconterei ad un’amica bevendo un caffè». L’attrice Isabella Ragonese ha accompagnato la presentazione dando voce ai brani più emozionanti del libro.

I Segreti e le meraviglie di San Pietro. Si chiude con la bellezza della Basilica di San Pietro l’ultima giornata del Festival Internazionale del libro di Taormina. Con Alberto Angela, il paleontologo più conosciuto della tv, ci si è immersi nella storia millenaria della basilica romana partendo da suo ultimo libro “San Pietro. Segreti e meraviglie in un racconto lungo duemila anni”. «Il libro – ha raccontato Alberto Angela – è il risultato di tanti anni di lavoro, di scoperta della basilica. Sotto San Pietro ci sono segreti custoditi da secoli». Il prossimo anno l’appuntamento con Taobuk sarà anticipato a giugno.

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