Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Taormina
Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Taormina

Numeri record al Pronto Soccorso di Taormina. Proprio nelle ore in cui si va discutendo in Comune il piano di riorganizzazione del reparto da porre all’attenzione del Governo in vista del G7, arriva infatti la stima complessiva delle prestazioni effettuate dal Pronto Soccorso dell’ospedale San Vincenzo nel 2015. Nei dodici mesi dello scorso anno il Ps di contrada Sirina, sovrinteso dal primario dott. Mauro Passalacqua, ha totalizzato ben 919 mila 673 prestazioni, in un contesto che comprende ad esempio l’elettrocardiogramma, la Tac e gli esami del sangue. Una statistica significativa che conferma l’imponente numero di richieste quotidiane di assistenza in questo reparto, dove l’utenza arriva da ogni zona della Provincia di Messina, ma anche da diversi centri dell’etneo. Si evidenzia, quindi, di riflesso, una volta di più, la necessità di porre rimedio a una serie di problematiche in atto da parecchi anni, a partire dalla carenza di personale e la logistica da rivedere.

Riorganizzazione del reparto. Una questione che andrà attenzionata è quella di riorganizzare il reparto razionalizzando i vari “codici” dei pazienti, distinguendo cioè in maniera più fluida le emergenze-urgenze da altri casi di chi spesso si reca al Pronto Soccorso anche per piccoli problemi. La concomitanza delle situazioni determina, infatti, poi la presenza di tanta gente che si reca al Pronto Soccorso in contemporanea e rimane in attesa per diverse ore, ed è in questi casi che spesso si verificano degli episodi di nervosismo e delle intemperanze con relativi rischi pure per la incolumità dei medici stessi. La chiusura del Ps di Giarre certamente non ha aiutato la situazione di Taormina, dove il Pronto Soccorso è diventato punto di riferimento per quella vasta utenza dell’etneo, dirottando un ulteriore sovraccarico di persone verso il presidio di Taormina. I prossimi mesi saranno, quindi, un momento “spartiacque” per delineare il futuro del Pronto Soccorso di Taormina, al di là dell’esigenza immediata di riorganizzarlo in vista del G7 e in un quadro temporale più ampio e duraturo nel tempo. Si tratta di un reparto che viene spesso visto, in qualche modo, come un momento di “transito” dell’utenza, ma le cui dinamiche e la tempistica delle tante prestazioni da erogare diventa anche un passaggio fondamentale per le attività di altri reparti. Ecco perché nella Perla dello Ionio viene sollecitata una svolta e la previsione di interventi che riescano a rendere maggiormente funzionale il Pronto Soccorso, vero e proprio “biglietto da visita” del presidio di contrada Sirina.

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