Giacomo D'Arrigo, presidente Ang
Giacomo D'Arrigo, presidente di Agenzia Nazionale Giovani

Il presidente di Agenzia Nazionale Giovani, Giacomo D’Arrigo, chiede al Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, e dunque al Governo Renzi un approfondimento “urgente e obiettivo” sulla situazione dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. D’Arrigo ha avviato la sua iniziativa proprio nelle scorse ore attraverso un lungo colloquio con De Filippo. «Sull’ospedale San Vincenzo è arrivato il momento di fare chiarezza una volta per tutte – spiega D’Arrigo – Non ci si può più nascondere e non è nemmeno più il tempo di passerelle e dichiarazioni di circostanza. Chi vuole difendere questo presidio che è uno dei migliori della Sicilia deve farlo mettendoci la faccia nelle sedi istituzionali, e non solo con le dichiarazioni a mezzo stampa. Se è vero che “l’amicizia è il luogo della verità”, allora proprio in virtù non ho alcun problema a dire agli amici del Pd che ipotizzare anche solo lontanamente un depotenziamento del San Vincenzo è un qualcosa che io personalmente ritengo vergognoso. La rete ospedaliera, nel complesso, va riorganizzata e su questo siamo d’accordo ma senza penalizzare ancora questo territorio. Perché quando si prospettano dei tagli Taormina finisce sempre in quel calderone? Non me lo spiego e non lo giustificano i numeri».

Difendere il territorio. «Taormina è l’unico presidio di vasta area, tra Messina e Catania, ha un enorme bacino d’utenza e ritengo vergognoso che si voglia effettuare il ridimensionamento di questa struttura d’eccellenza, dove esistono vari reparti d’eccellenza e che sarà nei prossimi mesi anche l’ospedale del G7. Il Pronto Soccorso di Taormina, in particolare, va semmai potenziato e quel reparto, di assoluta importanza strategica, sarà molto presto proprio il Pronto Soccorso del G7. Va ripensato, quindi, tutto ciò che si intende porre in essere su Taormina, dove la necessità non è quella di tagliare ma di mantenere l’esistente e, ove possibile, migliorarlo. Occorre ottimizzare le risorse e difendere le professionalità. Analogo discorso vale per Barcellona e Milazzo, dove due grossi centri rischiano un ridimensionamento. E va fatta chiarezza anche sul “Piemonte” di Messina, altra importante struttura di riferimento per l’utenza. Al sottosegretario De Filippo – aggiunge D’Arrigo – ho chiesto di valutare bene, insieme ovviamente al Ministro Lorenzin, la situazione. Taormina è una realtà assistenziale modello, che va apprezzata, difesa e sostenuta». Infine D’Arrigo lancia una frecciata alle deputazioni: «I deputati del messinese si diano una svegliata. Questo territorio non può più essere scippato e depredato. Non è più tempo di parole di circostanza: devono chiedere spiegazioni all’assessore alla Sanità. Le parole di circostanza sulla stampa non bastano più».

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