Renato Accorinti e Tiziana Rocca
Renato Accorinti e Tiziana Rocca

«Il bando per il Taormina Film Fest è in piena fase di elaborazione, stiamo limando alcuni passaggi per poi pubblicare tutto, come ha detto nelle scorse ore anche Renato Accorinti. L’elemento imprescindibile è la qualità della manifestazione: chi organizzerà il festival dovrà proporre un progetto pienamente all’altezza della storia della rassegna». Così il sindaco di Taormina e presidente di TaoArte, Eligio Giardina traccia le linee strategiche del futuro del Taormina Film Festival, che si delineerà nel giro di qualche settimana. Il contratto con l’Associazione Agnus Dei di Tiziana Rocca, che ha curato le edizioni dal 2012 al 2016 è scaduto, e adesso c’è da stabilire in fretta chi sarà chiamato ad occuparsi della rassegna cinematografica internazionale nel prossimo biennio.

Il bando. Confermata la volontà del Comitato TaoArte di puntare sul bando: tutto si articolerà sull’espletamento di una procedura pubblica per la selezione e la individuazione della società che dovrà gestire e organizzare le future due edizioni. «In ogni caso – tiene a sottolineare Giardina – devo precisare che non ci sarà nessuna commissione esaminatrice, escludo questa eventualità e altri tipi di soluzioni esterne. Le decisioni verranno prese di comune accordo dal Comitato, quindi soltanto dal sottoscritto e dal sindaco di Messina. Valuteremo con attenzione e in modo paritetico le manifestazioni di interesse e poi trarremo le opportune conclusioni. Ci sarà il coinvolgimento di Messina nella prima serata, per il resto il palinsesto sarà a Taormina».

Il ruolo di Messina. L’aspetto sul quale si dovrà arrivare ad un’intesa definitiva proprio tra Giardina e Accorinti riguarda proprio il ruolo della Città di Messina nelle giornate del Festival. «Nel bando metteremo dei paletti, soprattutto per le manifestazioni da realizzare a Messina che deve tornare ad avere quel ruolo importante che aveva agli inizi» ha spiegato martedì scorso in conferenza stampa a Palazzo dei Leoni il sindaco metropolitano Accorinti, che nella circostanza ha incontrato i giornalisti per soffermarsi sulla sua trasferta del 3 e 4 settembre alla Rassegna Cinematografica di Venezia in occasione della cerimonia di consegna del Premio Cariddi nell’ambito del TaoFilmFest 2016. Accorinti spinge per riportare in primo piano Messina e vorrebbe giornate fisse da collocare nel capoluogo, eventi internazionali da prevedere appositamente nel contesto peloritano. E poi ha anche aggiunto: «Ho in mente di proporre a Eligio Giardina di inserire, se possibile, una giornata del Taormina Film Festival anche a Reggio Calabria, perché noi siamo un’unica realtà integrata, siamo il popolo dello Stretto. In ogni caso, non voglio anticipare nulla perché decideremo insieme, devo ascoltare anche Giardina».

Tempi stretti. Ci sarà, insomma, da confrontarsi tra Giardina e Accorinti sulle dinamiche riguarderanno Messina, l’eventuale allargamento verso lo Stretto per il quale spinge il sindaco metropolitano e la posizione più tradizionalista sostenuta da Giardina, che non vorrebbe stravolgere l’assetto consolidato della manifestazione. «La decisione sull’esito dei bando verrà presa in tempi stretti, certamente prima della Bit di Londra» ha ribadito Giardina. L’appuntamento fieristico in terra britannica con il WTM World Travel Market è in agenda dal 3 al 5 Novembre. «Il bando verrà pubblicato a strettissimo giro», aveva a sua volta sottolineato nei giorni scorsi anche il segretario generale di Taormina Arte, l’avvocato Ninni Panzera, punto di riferimento della struttura la cui esperienza, l’equilibrio e la professionalità dimostrati nei 30 anni di storia dell’ente culturale possono e devono rappresentare il vero elemento di ripartenza di TaoArte verso la futura Fondazione.

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