Vertice interlocutorio a Palazzo dei Giurati nella prima riunione dei sindaci
Vertice interlocutorio a Palazzo dei Giurati nella prima riunione dei sindaci

«Io mi auguro che si possa fare quadrato per dare maggiore peso a questo comprensorio ma obiettivamente i segnali continuano ad essere negativi». Il monito arriva dal sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco a margine della riunione che nelle scorse ore ha visto incontrarsi a Palazzo dei Giurati, nell’aula consiliare di Taormina, i sindaci del vasto territorio che va da Cesarò a Scaletta Zanclea con l’obiettivo di riuscire a far contare di più il comprensorio ionico-alcantarino nelle decisioni politiche e le scelte strategiche da prendere nei prossimi mesi (anzi già nelle prossime settimane) nell’ambito dell’Area Metropolitana di Messina. Lo Turco avverte, in particolare, sulla «necessità di non ripetere gli errori di due anni fa e quanto avvenuto nelle riunioni a suo tempo svoltesi sulla formazione, poi naufragata, di un Libero Consorzio».

Le parole di Lo Turco. «Vengo in queste ore da un’altra esperienza negativa – afferma Lo Turco – e mi riferiscono alle riunioni per i nuovi Gruppi di azione di fascia costiera, in cui come territori ionici veniamo tirati o ad entrare in una aggregazione guidata dai Comuni della zona tirrenico-messinese o dall’altro lato verso la zona ionico-catanese, con Acitrezza capofila, e addirittura mi tocca andare per un progetto di arredo urbano a Fiumefreddo di Sicilia. Purtroppo tra noi non c’è compattezza e non riusciamo a portare avanti un progetto comune».

Il fallimento del Libero Consorzio. «Quando abbiamo discusso dei Liberi Consorzi – continua Lo Turco -, ci dividemmo tra chi voleva andare con Messina e chi invece con Catania, e chi voleva formare un nuovo Consorzio. Se si fosse trattato di fare una nuova aggregazione con Taormina Comune capofila saremmo stati tutti d’accordo e non ci sarebbero stati dubbi. Quando si delineò poi la prospettiva di lasciare Messina per passare con Giarre è chiaro che tutto è cambiato e quello scenario non era più attuabile. Se riusciamo ad essere compatti sicuramente abbiamo delle potenzialità enormi, soprattutto dal punto di vista turistico. Non credo che ci siano altri comparti in grado di esprimere analoghe peculiarità e le forti capacità attrattive che hanno Taormina, Giardini e Letojanni e gli altri centri dell’hinterland ionico-alcantarino».  Lo Turco auspica adesso che la “cabina di regia” appena costituita con gli amministratori di Taormina, Giardini Naxos, Francavilla, Santa Teresa di Riva e Scaletta «possa essere in grado di determinare una sintesi tra le posizioni e una reale compattezza ed unità di vedute e di intenti».

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