Vertice interlocutorio a Palazzo dei Giurati nella prima riunione dei sindaci
Vertice interlocutorio a Palazzo dei Giurati nella prima riunione dei sindaci

Vertice interlocutorio a Palazzo dei Giurati nella prima riunione dei sindaci, convocata dal primo cittadino di Taormina, Eligio Giardina, per fare quadrato nelle scelte sull’Area Metropolitana e per cercare di far contare di più il comprensorio ionico al cospetto della zona tirrenica. La riunione, nella quale non è mancata qualche divergenza tra i presenti e qualche momento in cui si sono accesi i toni, ha avviato il confronto su alcuni ambiti nei quali andranno fatte delle scelte strategiche e si punterà all’indicazione di nuove nomine che facciano capo proprio a questo comprensorio.

Ato idrico e Gal. Nell’occasione si è parlato delle prossime elezioni per il Consiglio dell’Area Metropolitana e della possibile candidatura del sindaco di Castelmola, Orlando Russo, alla presidenza dell’Ato Idrico, indicazione che ha trovato in disaccordo in particolare il sindaco di Antillo, Davide Paratore. Quest’ultimo ha auspicato un passo indietro da parte del collega: Russo però ritiene che ci siano i presupposti per andare avanti e mettere d’accordo i sindaci. Altro oggetto di discussione è quello del Gal Peloritani che attualmente ha sede a Santa Teresa di Riva e per il quale il sindaco di Taormina vorrebbe invece una maggiore presenza della Città del Centauro in termini di rappresentanza e di previsione di una sede proprio nella capitale del turismo siciliano. Al termine della riunione è stata concordata la nomina di una commissione operativa in vista anche dei successivi incontri: il prossimo dovrebbe svolgersi tra una ventina di giorni. Di questa cabina di regia faranno parte i sindaci di Taormina, Giardini Naxos, Francavilla, Scaletta e Santa Teresa di Riva.

Uniti per avere una centralità. «E’ l’avvio di un progetto che può e deve andare oltre i discorsi di incarichi e posizioni per l’immediato – ha detto il sindaco di Taormina – Personalmente non cerco poltrone e non mi interessa indicarne. Si tratta di poter contare di più al cospetto di scelte che sono state sinora fatte per la quasi totalità ad appannaggio della zona tirrenica, in tanti contesti dove la zona ionica poi non è riuscita a far valere le proprie istanze e la propria voce. È una battaglia da fare insieme e nell’interesse di tutti. In gioco ci sono scelte strategiche che possono determinare prospettive di sviluppo per il nostro territorio».

La voce degli amministratori del comprensorio. «Non bisogna rifare gli errori fatti quando ci trovammo a discutere dei Liberi Consorzi – avverte Nello Lo Turco, sindaco di Giardini Naxos – altrimenti ci troveremo nuovamente punto e capo, ci divideremo e sarebbe una ennesima sconfitta per il nostro comprensorio. La discussione deve riguardare le scelte e i progetti che vogliamo portare avanti. Se vogliamo essere protagonisti occorre avere le idee chiare». Un pensiero condiviso dal sindaco di Letojanni, Alessandro Costa che ribadisce: «Noi siamo per la sinergia e la condivisione di intenti, è un percorso che va fatto tutti insieme e senza incentrare il dibattito sul singolo o su una nomina piuttosto che un’altra». «Sui fatti concreti e sui progetti da portare avanti noi ci siamo – ha detto il vicesindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice – Le discussioni sui nomi non ci appassionano. È fondamentale avere chiare le idee di cosa si vuole fare per questo comprensorio ed è su questa base che potremo contare di più ed essere compatti nel percorso».

© Riproduzione Riservata

Commenti