Giardini Naxos, plesso scolastico di Pallio
Giardini Naxos, plesso scolastico di Pallio

«Sugli interventi di messa in sicurezza del plesso scolastico Carlo Collodi di Pallio, piuttosto che esprimere “amarezza e preoccupazione” per la parole della dirigente dell’Istituto Comprensivo di Giardini, dott.ssa Maria Concetta D’Amico, l’assessore Sanfilippo farebbe bene a dare delle dovute spiegazioni». Lo scrive “Agorà 2015”, la compagine civica giardinese che attraverso una nota a firma di Angela Battello e Gabriele La Fauce si rivolge ai vertici della casa municipale, ed in particolare all’assessore Sandra Sanfilippo, sulla questione del plesso scolastico fin qui inagibile. Nella scuola di Pallio sono in corso lavori di messa in sicurezza e consolidamento e si punta alla riapertura entro lunedì 19 settembre.

Ritardi nei lavori. «L’assessore Sanfilippo – si legge nella nota di “Agorà 2015″ – dovrebbe dare delle spiegazioni per gli ingiustificati ritardi con cui si è intervenuti nell’esecuzione dei lavori necessari a rendere il plesso agibile alla fruizione scolastica che, con nota a firma del sindaco, del 6 settembre scorso, avverrà non prima del 19 settembre e quindi in ritardo rispetto all’apertura dell’anno scolastico. Non si comprendono le ragioni di tali ritardi atteso che la vicenda, crollo degli intonaci dei soffitti, era nota dal 17/06/2016 e già il 20/06/2016 il sindaco aveva emesso un’ordinanza, la n. 22, con cui si disponeva “la chiusura immediata delle due aule interessate fino all’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza dei soffitti”. È inspiegabile, pertanto, come da quella data siano trascorsi oltre due mesi per affidare, con determina dell’Ufficio Tecnico n. 302 del 22/08/2016, ad un tecnico esterno la verifica delle strutture del plesso scolastico e solo successivamente, con due distinte determine dell’Ufficio Tecnico (312 e 313) del 29/08/2016 si è proceduto all’affidamento dei lavori necessari per rendere agibili e fruibili tutti i locali del plesso scolastico. Bastavano quindi solo 7 giorni, il tempo trascorso dal 22 al 29 agosto, per intervenire mentre si sono attesi oltre due mesi per darsi da fare”.

Agorà 2015 chiede spiegazioni. «Non si può fare ricorso al solito disco rotto “non ci sono soldi” – continua “Agorà 2015” – in quanto le somme impegnate ed utilizzate alla data del 29/08/2016 erano già disponibili dal 04/07/2016 data in cui si è approvato il Bilancio Comunale e quindi, ragionevolmente, tutto quanto fatto adesso in fretta e furia, ed a soli 15 giorni dall’inizio dell’anno scolastico, poteva essere completato a fine luglio. Alla luce di quanto sopra, gentilissima assessore, la invitiamo a non esprimere “amarezza e preoccupazione” per le parole della dirigente, la quale non ha fatto altro che dar voce alla preoccupazione di tanti genitori, confusi e disorientati da tanta superficiale gestione, sulla sicurezza e l’incolumità dei propri figli, ma piuttosto dia delle spiegazioni, plausibili, ai gravissimi ritardi con cui si è intervenuti ed a valutare, seriamente, la sua permanenza in quel ruolo in cui, nella specifica questione, ha palesato sconcertante inadeguatezza».

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