Alessandra Caltabiano, consigliere del gruppo ProgettiAmo Taormina e presidente della Quarta Commissione Consiliare
Alessandra Caltabiano, consigliere del gruppo ProgettiAmo Taormina e presidente della Quarta Commissione Consiliare

«No, non sono l’opposizione politica o i cittadini di Taormina i nemici più acerrimi di questa amministrazione. È la Giunta Giardina stessa il principale nemico di sé stesso». Lo affermano in una nota i consiglieri comunali del gruppo ProgettiAmo Taormina che si soffermano sullo scontro politico, sempre più aspro, in atto tra l’assessore Gaetano Carella ed il precedessore Enzo Scibilia (attuale segretario cittadino dell’Udc) e non risparmiano bordate all’indirizzo dei vertici della casa municipale.

Progetti dimenticati. «Il nemico di questa Amministrazione è la sua inettitudine» spiegano i consiglieri Nunzio Corvaia, Pinuccio Composto, Alessandra Caltabiano e Liliana Tona. «Forse è anche una certa indolenza politica se è vero, come denuncia l’ex assessore ai lavori pubblici Enzo Scibilia e segretario dell’Udc, che quest’amministrazione non è nemmeno in grado di proseguire quanto avviato in passato, messo cioè in carreggiata prima della funesta era Giardina. Che ne è stato della ristrutturazione dell’asilo Nido di Trappitello? I lavori, ricorda Scibilia, si sono interrotti stranamente nel 2013. Che ne è stato del finanziamento di 600 mila euro? Esiste ancora? E sì, quei soldi dove sono finiti? Che ne è dell’ampliamento del cimitero avviato nel 2006 (allora Scibilia era assessore ai lavori pubblici) – continua ProgettiAmo Taormina – e di cui non si sa più nulla da tempo? Dei 250 loculi previsti e sono rimasti da realizzare 60. Che cosa è accaduto perché tutto si sia bloccato? Qual è il piano di questa Giunta in merito al cimitero?».

Via Crocifisso e i lavori interrotti. «E infine, incredibile ma vero, cosa è accaduto all’impianto di raccolta per le “acque bianche” e per quelle “nere” in via Crocifisso? Scibilia ricorda a questa amministrazione di aver individuato lui stesso anni fa le somme necessarie (anche per l’impianto di illuminazione della via e per l’acquisto di alcune piante mediterranee per l’arredo), e domanda perché mai i lavori per l’impianto siano stati interrotti a 20 metri dalla conclusione. Non solo. Le tubazioni sono state riconsegnate alla ditta che le aveva fornite. Ecco, perché il peggior nemico di questa Giunta è la Giunta stessa – concludono Corvaia, Composto, Caltabiano e Tona – È la sua inconcludente politica. Un’incapacità di operare concretamente che sta marcando negativamente ogni settore e ogni ambito della vita cittadina. Agli esempi portati da Scibilia se ne possono aggiungere altri. Molti altri! La segnaletica, l’illuminazione pubblica, la piscina comunale, l’ex Circolo del forestiero che cade a pezzi».

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